Holger Rune tra rinascita e ambizioni: “Voglio trovare quel qualcosa in più”

Holger Rune ritrova fiducia in Coppa Davis e si candida come possibile “terzo incomodo” nella rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Le sue parole e le reazioni del circuito.
Schermata-2022-05-27-alle-12.56.54-PM[1]

Dopo mesi complicati, Holger Rune sembra aver ritrovato fiducia e convinzione. Il danese, protagonista in Copa Davis 2025 con una vittoria netta su Pablo Carreño, ha mostrato una delle sue migliori versioni dell’anno, regalando alla sua nazionale un punto fondamentale. Un successo che, come ha ammesso lui stesso, rappresenta anche una spinta personale verso un salto di qualità atteso da tempo.

Una nuova mentalità in campo

Rune ha spiegato di voler cambiare approccio, lavorando per diventare più incisivo e costante. “Sto cercando di essere più aggressivo, di fidarmi del processo e non pensare troppo al punteggio. Oggi ho fatto bene, mi ripetevo di concentrarmi sulle migliorie che voglio apportare al mio gioco e di lottare fino alla fine, non solo per me, ma per la mia squadra e il mio Paese”, ha dichiarato.

Il 22enne danese ha ammesso di star provando anche nuove soluzioni sul piano tecnico, incluso un test con una racchetta differente durante gli allenamenti: “Stiamo cercando di capire dove posso ottenere quel ‘percentuale extra’, che sia nelle mie attrezzature o nella mentalità. Questa è l’idea”.

Il confronto con i big e il ruolo da “terzo incomodo”

Nonostante i progressi, Rune sa bene quali siano i suoi limiti. “Mi manca continuità. A volte entro in campo con una mentalità offensiva, altre volte invece mi limito a giocare. Questo è il pericolo”, ha spiegato, sottolineando come la sua grande varietà di colpi possa anche diventare fonte di confusione.

Il danese guarda con interesse alla rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, due giocatori che stanno dominando la scena. “È stimolante vederli giocare a quel livello, so che posso batterli”, ha detto, convinto di poter competere con i migliori.

A confermare questa sensazione è arrivato anche l’apprezzamento di Novak Djokovic, che durante lo US Open ha inserito Rune tra i possibili protagonisti in grado di inserirsi nella rivalità tra l’italiano e lo spagnolo. Il serbo ha ricordato come anche lui, agli inizi, si sia trovato nella stessa posizione tra Federer e Nadal, e ha espresso il desiderio che emerga un “terzo incomodo” capace di arricchire lo spettacolo.

Un futuro ancora da scrivere

Il percorso di Rune è chiaro: migliorare la gestione dei momenti chiave, trovare continuità e sfruttare al meglio il suo talento. Il successo in Coppa Davis può rappresentare la scintilla giusta per rilanciarsi. Come ha detto lo stesso giocatore, “La forma in cui ho giocato oggi è ciò che vogliamo vedere fino a fine stagione e nel 2026”.

Con il sostegno della sua squadra e una nuova determinazione, Holger Rune si candida a pieno titolo come uno dei protagonisti del tennis mondiale nei prossimi anni.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI