Leander Paes: “Quando Federer era giovane, già dominava”

Professionista dal 1991 e vincitori di 54 titoli, di cui 18 slam in doppio e doppio misto, Leander Paes è uno dei giocatori più popolari del circuito. Il 47enne indiano ripercorre in quest’intervista la sua carriera.

di Jonathan Zucchetti, @J_Zucchetti

Leander Paes è nel circuito da quasi 20 anni ormai e in questo periodo è riuscito a togliersi più di qualche sfizio: vincendo l’Australian Open 2012, ha completato il Career Grand Slam di doppio; inoltre, vincendo il Roland Garros 2016 in coppia con Martina Hingis, ha raggiunto lo stesso obiettivo pure in doppio misto.

Quel che pochi sanno è che l’indiano ha avuto una buona carriera anche in singolo: infatti, è riuscito anche ad entrare nei primi 100 al mondo dopo la vittoria al torneo di Newport 1998. “Quella vittoria è stato uno dei cinque migliori momenti della mia carriera, assieme alla medaglia olimpica e ai titoli slam. Nel museo di Newport c’è la racchetta con cui ho vinto: un giorno, quando sarò padre e nonno, vorrei portare i miei figli e i miei nipot a vederla”.

“E’ vero, i miei migliori risultati sono arrivati in doppio, ma anche vincere in singolo è molto gratificante. La vittoria di Newport mi ha dimostrato che, prima o poi, tutto il duro lavoro viene premiato”, dice Paes. “Prima del titolo, però, ho raggiunto altri grandi traguardi, come battere Pat Cash su erba o vincere il bronzo alle Olimpiadi del 1996. Penso che sia un grande risultato in singolo pure aver battuto Federer e Sampras; ovviamente, loro hanno avuto carriere molto più in risalto della mia. E’ vero, ho battuto Roger quando era ancora giovane, ma stava già iniziando a dominare, non avrei mai pensato che per il 2020 sarebbe stato ancora un giocatore professionista”.

Fonte: tennisworldusa.org

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