Luciano Darderi trionfa a Bastad: terzo titolo ATP e ingresso in Top 50

Luciano Darderi conquista il titolo ATP di Bastad 2025 battendo Jesper De Jong in tre set. Terzo successo in carriera e ingresso nella Top 50 per l’italiano.
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Luciano Darderi continua la sua scalata nel tennis mondiale, conquistando il Nordea Open di Bastad e portando a casa il terzo titolo ATP della sua carriera. In finale, l’italo-argentino ha superato l’olandese Jesper De Jong in tre set combattuti, chiudendo con il punteggio di 6-4 3-6 6-3. Un successo che non solo consolida la sua ottima stagione, ma lo proietta anche al numero 46 del ranking mondiale, entrando per la prima volta nella prestigiosa Top 50.

Un inizio difficile, poi la rimonta nel primo set

La finale sembrava iniziare nel peggiore dei modi per Darderi. De Jong, al debutto assoluto in una finale ATP, è partito in modo esplosivo: rapidità nei movimenti, colpi precisi e un ritmo vertiginoso che hanno mandato l’italiano in difficoltà. Nei primi tre game e mezzo, l’olandese ha messo a segno una serie impressionante di dodici punti consecutivi, costringendo Darderi a inseguire fin da subito.

Ma l’azzurro non si è perso d’animo. Con un ace nel quarto gioco, ha spezzato la serie negativa e ha iniziato una rimonta che lo ha visto alzare il livello del proprio gioco, sia in risposta che negli scambi da fondo campo. La sua strategia si è spostata sul piano della potenza, forzando l’olandese ad abbandonare il controllo del dritto anticipato e a commettere errori. Due break consecutivi hanno ribaltato il punteggio e portato Darderi a chiudere il primo set per 6-4.

De Jong reagisce e pareggia i conti

Nel secondo parziale, la partita si è accesa ulteriormente. Darderi ha avuto diverse opportunità per prendere il largo, ma non è riuscito a sfruttarle. De Jong, più lucido nei momenti chiave, ha resistito agli attacchi dell’avversario e ha ritrovato incisività al servizio. Pur soffrendo nei lunghi scambi – uno dei quali, di ben 40 colpi, ha messo in evidenza la grande solidità fisica di entrambi – l’olandese è riuscito a ottenere il break decisivo e a chiudere il set per 6-3, rimettendo in equilibrio la finale.

Il terzo set premia l’esperienza di Darderi

Nel set decisivo, Darderi ha saputo ritrovare quella solidità che aveva smarrito nella seconda frazione. Dopo aver difeso con coraggio i primi due turni di servizio, ha approfittato di un passaggio a vuoto di De Jong, strappandogli la battuta nel quarto gioco. Da lì in avanti, l’italiano non si è più voltato indietro: ha alzato l’intensità, infilando tre ace in altrettanti turni di servizio e vincendo tutti i punti giocati con la prima palla (12 su 12).

A questo ha aggiunto anche momenti di tennis d’attacco, chiudendo alcuni scambi con discese a rete che hanno messo in difficoltà il rivale. Sul 5-2, con il servizio dalla sua parte, Darderi ha mantenuto i nervi saldi e, con un ultimo ace, ha chiuso il match e si è preso il titolo.

Terzo titolo in carriera e obiettivo US Open

Il successo di Bastad rappresenta per Darderi il terzo trofeo ATP dopo quelli conquistati a Cordoba nel 2024 e a Marrakech nel 2025. Con questa vittoria, l’italiano si aggiunge alla lista dei tennisti azzurri capaci di trionfare sulla terra svedese, seguendo le orme di campioni come Fabio Fognini, Andrea Gaudenzi, Corrado Barazzutti, Paolo Cané e Tonino Zugarelli.

Grazie al titolo di Bastad, Darderi entra per la prima volta tra i primi cinquanta giocatori del mondo e guarda con ottimismo ai prossimi appuntamenti della stagione, con lo sguardo rivolto all’ATP di Umago e allo US Open, dove potrà affrontare i migliori del circuito con una nuova consapevolezza.

Per Jesper De Jong, invece, la finale svedese resta un traguardo importante: con questo risultato raggiunge il miglior ranking della sua carriera, entrando tra i primi 83 giocatori del mondo. Il giovane olandese ha comunque avuto parole di stima per Darderi al termine del match, riconoscendo la superiorità dell’italiano nei momenti decisivi.

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