Masters, Day 5: Federer asfalta Murray, passa anche Nishikori

Masters, Day 5: Federer asfalta Murray, passa anche Nishikori

Partita a senso unico tra Federer e Murray, durata meno di un’ora. Nishikori batte Ferrer, subentrato a Raonic, e si qualifica per le semifinali. Nel doppio avanzano le coppie formate da Benneteau/Roger-Vasselin e Dodig/Melo.

di Simone Marasi, @Simone_Marasi

Simplement fantastique. Bastano queste due parole per descrivere il match perfetto disputato da Roger Federer che in appena 56 minuti liquida il suo avversario di oggi, Andy Murray. Lo score finale è un perentorio 6-0 6-1

Si parte con Federer al servizio che manca l’appuntamento con il primo 15 del match, sbagliando malamente una volée a campo aperto. Il terzo punto del match, sullo 0/30 è lungo ben 35 colpi e finisce con l’aggiudicarselo lo svizzero. Grazie a quattro punti consecutivi, Federer recupera lo svantaggio iniziale e si aggiudica il primo game dell’incontro. Ora il servizio passa dalla parte di Murray, le cui seconde sono molto attaccabili dall’avversario.

Federer parte molto aggressivo scendendo spessissimo a rete, complice il fatto che Murray mette poche prime in campo. Quando riesce però è molto pericoloso, mettendo a segno la bellezza di due ace consecutivi. Arriva anche la prima palla break nel secondo gioco ma Roger spara via un dritto in risposta, ristabilendo la parità. Lo svizzero si guadagna un’altra chance di staccare subito il suo avversario. Questa volta vi riesce sfruttando un errore dello scozzese, risultato molto falloso in questo avvio, concedendo a 0 il successivo game in risposta.

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Federer continua a sfornare un vincente dopo l’altro e vince il game di risposta senza concedere neanche un punto all’inglese. In appena 17 minuti di gioco il primo set recita 4 giochi a 0 per l’elvetico. Il suo serve and volley è devastante e riesce a conquistare il terzo game consecutivo a 0. Finalmente Andy torna a mettere a referto punti dopo un parziale di 14 punti a 0 in suo sfavore. Il primo set point del match è ovviamente per Federer, che chiude il parziale con l’ennesimo attacco. Ci si aspettava una maggiore combattività da parte dell’inglese, visto anche l’equilibrio negli scontri diretti tra i due.

Il secondo set parte con un servizio vincente dell’elvetico, che fa capire che non lascerà molte possibilità a Murray nei turni di risposta. In men che non si dica si ritrova sul 40/0 e successivamente porta a casa anche questo game. Le seconde di servizio di Murray risultano essere troppo morbide e attaccabili, tanto che fino ad adesso ha ottenuto un misero 25% di punti. Subito palla break concretizzata dall’ennesimo attacco sul secondo servizio dell’anglofono. Murray non sembra essere pervenuto in campo subendo in ogni scambio la superiorità fisica e tecnica dello svizzero.

Ancora troppi gli errori in risposta per Murray. Anche i doppi falli iniziano a compromettere ulteriormente la partita di Murray, che già si ritrova sotto 0/30. L’inglese ora si scuote e mette a segno tre punti consecutivi. Ai vantaggi la spunta ancora Federer, demolendo ora tutte le motivazioni del tennista scozzese. Ora Roger ha il pallino del match in mano e fa quel che vuole facendo punti su punti. Anche per King Roger è arrivata l’ora del doppio fallo, ma ciò influisce ben poco sull’inerzia della partita. Una pregevole palla corta del 33enne di Basilea attesta lo score sul 5/0 e Murray, dopo meno di 50 minuti di gioco vede avvicinarsi una sconfitta, che sa di esclusione dal torneo dei magnifici otto.

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Si ritrova immediatamente sullo 0/30, a due punti dalla sconfitta ma riesce a mettere a segno quattro punti consecutivi, che gli valgono il suo primo game della partita. Dopo 55 minuti arriva il primo match point della partita, concretizzato grazie a un rovescio largo da parte dello scozzese. Come molte altre partite di questo Masters, anche questa non si è rivelata all’altezza delle aspettative, concludendosi in meno di sessanta minuti di gioco.

L’altro singolare di oggi si è concluso con la vittoria di Kei Nishikori che sconfigge in tre set, nella prima partita equilibrata di questo Masters, lo spagnolo David Ferrer, subentrato all’infortunato Milos Raonic.

Ferrer parte subito al servizio tenendo la battuta, imitato da Nishikori in tutta tranquillità, fino al quinto gioco, quando lo spagnolo è costretto ad annullare una palla break al giapponese per tenere il servizio. Nel gioco successivo, è Nishikori a doverne annullare due, per il 3-3. Ferrer però comincia a scricchiolare al servizio e Nishikori sfrutta la palla break per il 4-3, ma subisce un completo black out perdendo i successivi tre giochi, concedendo il set a Ferrer per il definitivo 6-4.

Nishikori però parte forte nel secondo parziale, breakkando immediatamente Ferrer che non riuscirà più a controbattere. Nessuna ulteriore palla break per i due ed il secondo parziale è del giapponese, che sembra lanciato verso la vittoria finale. Infatti, Nishikori breakka Ferrer nuovamente in apertura, ma stavolta raddoppia col secondo break e si porta sul 4-0. Sembra avviarsi verso il 6-0, ma Ferrer ha un moto d’orgoglio e si porta a 4-1, prima della definitiva chiusura del giapponese per 6-1.

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Nel Masters di doppio sconfitta indolore per la coppia Dodig-Melo, che approda comunque in semifinale. Ancora un match bello e lottato nel round robin del gruppo B delle ATP Finals di doppio tra i francesi Benneteau/Roger-Vasselin e la coppia croato-brasiliana.

La coppia transalpina parte di slancio e si porta sul 2-0 grazie ad un Benneteau che fa valere la sua esperienza e la sua maggiore manualità opposta ad un Dodig poco lucido e ad un Melo che sembrano ancora poco reattivi.
La fuga però dura poco; i francesi vengono ripresi e superati nel punteggio.

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Dodig e Melo ingranano una marcia in più e si portano sul 5-2 , i transalpini reagiscono annullando il break e portandosi sul 4-5 ma un disaster game al servizio di Julien Benneteau, che commette ben due doppi falli , regala il set agli avversari.
La seconda frazione è equilibrata fino al quinto gioco quando i francesi strappano il servizio , mantengono un livello di gioco molto elevato rispetto agli avversari che calano vistosamente e conquistano il parziale senza grandi affanni.

Si va al long tie-break che va sul filo dell’equilibrio con continui break e che si risolve a favore dei francesi che giocano meglio i punti cruciali. Per effetto di questo risultato entrambe le coppie approdano in semifinale, eliminati Nestor/Zimonic e Granollers/Lopez, questi ultimi con non pochi rimpianti.
Il risultato finale recita: J.Benneteau/E.Roger-Vasselin b. I.Dodig/ M.Melo 4-6 6-2 10-8.

L’altro doppio disputato oggi ha visto trionfare la coppia serbo-canadese formata da Daniel Nestor e Nenad Zimonic  ai danni degli spagnoli Marcel Granollers e Marc Lopez. Incontro combattuto sin dal principio con i veterani , due volte campioni al Master, Nestor / Zimonic che sembrano tornati su livelli accettabili , in particolare Daniel Nestor che ha annunciato il suo ritiro dai campi ma che in questo primo set regge in realtà da solo l’impatto degli spagnoli .

Suo il merito di aver messo in luce le carenze soprattutto di Marc Lopez e nonostante lo scarso contributo di un Zimonic disastroso al servizio, lento in risposta e appannato a rete , la coppia serbo-canadese riesce a portare il primo set al tie break dove però cede alla solidità degli iberici.

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Il secondo set vede il risveglio di Nenad Zimonic finalmente presente soprattutto a rete e il differente approccio porta i suoi frutti. Il duo serbo-canadese prende il largo strappando il servizio a Marc Lopez e portandosi sul 3-1 ; questo è il momento in cui il catalano Lopez chiama un MTO lamentando un problema alla coscia sinistra.

Dopo la pausa però la marcia ricomincia ed il set diviene appannaggio di Nestor / Zimonic per 6-3.
Si va al match tie break con gli spagnoli subito padroni del campo; Granollers/Lopez si portano sul punteggio di 8-3 ed i giochi sembrano ormai fatti ma, incredibilmente, i due si fanno rimontare subendo un parziale di 6 giochi a 1. 
Gli spagnoli finiscono col cedere il match per 11-9 , cedono dopo aver davvero creduto di avere fatto proprio l’incontro e lasciano il campo mesti ed increduli per una sconfitta oltremodo inattesa. Entrambe le coppie salutano anzitempo la città inglese, certamente non senza rimpianti.

Il risultato finale è il seguente: D.Nestor/N.Zimonic b. M.Granollers/M.Lopez 6/7 (5) 6-3 11-9.
Cronache di Simone Marasi, Andrea Menozzi e Piera Camerlingo

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