Un debutto amaro per Holger Rune a Wimbledon 2025
Il cammino di Holger Rune a Wimbledon 2025 si è interrotto sul nascere. Il danese, testa di serie numero 8, è stato eliminato al primo turno dal cileno Nicolas Jarry, proveniente dalle qualificazioni, in una sfida al cardiopalma durata cinque set: 4-6 4-6 7-5 6-3 6-4 il punteggio finale. Un risultato sorprendente, soprattutto alla luce dell’iniziale doppio vantaggio di Rune, poi svanito sotto i colpi dell’avversario e, soprattutto, a causa di un problema fisico che ha condizionato pesantemente la sua prestazione.
Il ginocchio tradisce Rune: “Non potevo più servire e colpire il rovescio”
In conferenza stampa, il tennista danese non ha nascosto la sua frustrazione, spiegando con chiarezza i motivi della sconfitta. “Penso di aver iniziato bene la partita, giocando bene. Poi il terzo set è stato un po’ sfortunato. Nel quarto ho iniziato a sentire dolore al ginocchio e mi hanno fatto un trattamento. Da quel momento in poi, non sono più riuscito a servire e a colpire il rovescio come nei primi due set”, ha dichiarato con onestà.
Rune ha poi sottolineato che si trattava di un problema noto, sebbene fosse inattivo da tempo: “L’avevo già avuto. Non lo sentivo da un po’. So di cosa si tratta: stare estremamente bassi con le gambe può dare fastidio a quella parte. Non mi aspettavo che tornasse, però può succedere”.
Il rispetto per Jarry e l’amarezza per l’occasione persa
Nonostante la delusione, Rune ha mostrato rispetto per il suo avversario, pur ribadendo quanto l’infortunio abbia influito: “In condizioni normali, lo batto nove volte su dieci, con tutto il rispetto per Nicolas Jarry”. Una dichiarazione che racconta tutto il rammarico per una partita iniziata in modo convincente e poi scivolata via.
Alla domanda se le condizioni ambientali abbiano avuto un impatto sulla partita, il danese è stato categorico: “No, affatto. Oggi il mio ginocchio non mi ha reso le cose molto semplici. Non è stato bello, ecco”.
Il futuro: esami medici e riflessioni
Per ora Rune non sa quale sia l’entità esatta del problema al ginocchio, ma ha chiarito che si sottoporrà a controlli nei prossimi giorni: “Vediamo. Andrò a fare dei controlli con il dottore e il fisioterapista. Poi ci penseremo”. Il giovane talento, che l’anno scorso aveva raggiunto gli ottavi a Wimbledon, è consapevole che il percorso per arrivare tra i grandi è ancora lungo, specie se la condizione fisica continua a essere un’incognita.
Intanto, Nicolas Jarry, galvanizzato da questa vittoria in rimonta, proseguirà il suo cammino nel torneo sfidando lo statunitense Learner Tien al secondo turno.


