Jannik Sinner è pronto a tornare in campo al Masters 1000 di Cincinnati per un quarto di finale che profuma di rivincita. Davanti a lui ci sarà Felix Auger-Aliassime, giocatore che l’azzurro non ha mai battuto in carriera e che rappresenta una delle poche note stonate in un 2024 finora impeccabile per il numero 1 del mondo.
Un tabù da sfatare
I precedenti tra i due parlano chiaro: due incontri, due vittorie per il canadese. L’ultimo risale proprio a Cincinnati tre anni fa, quando Sinner si arrese dopo aver avuto due match point a disposizione. “Non l’ho mai battuto, ma mi piacciono queste sfide. Lui ha un grande potenziale, soprattutto quando serve bene. Sarà difficile, ma spero di alzare il mio livello”, ha dichiarato l’italiano, consapevole dell’ostacolo che lo attende.
Percorso fino ai quarti
Sinner è arrivato a questa sfida senza perdere set, ma non senza difficoltà. Contro il giovane canadese Gabriel Diallo ha dovuto annullare un set point, mentre il match con Adrian Mannarino è stato interrotto per tre ore dalla pioggia. Il francese, mancino atipico e preciso sia di dritto che di rovescio, ha messo a dura prova la solidità mentale dell’altoatesino. “Ho cercato di capire cosa avrebbe funzionato contro di lui, cambiando posizione in risposta e spezzando il ritmo. Non è stato facile leggere il suo servizio”, ha spiegato Sinner.
Le difficoltà di Cincinnati
Il numero 1 del mondo ha ribadito come le condizioni del torneo in Ohio siano una sfida a sé: “Qui il tempo cambia continuamente: vento, pioggia, poi sole improvviso. È difficile giocare bene, bisogna rimanere mentalmente concentrati”. L’obiettivo ora è mantenere lucidità e aggressività per guadagnarsi un posto in semifinale, dove lo attenderà il vincente tra Holger Rune e Terence Atmane, autore di una sorprendente vittoria su Taylor Fritz.
Con la consapevolezza di dover superare un avversario in netta ripresa, Sinner si prepara a una battaglia che potrebbe regalargli non solo l’accesso in semifinale, ma anche la soddisfazione di rompere un tabù personale.


