Sinner, cuore e classe: batte Cerundolo e vola ai quarti degli Internazionali d’Italia

Jannik Sinner batte Francisco Cerundolo 7-6(2) 6-3 e vola ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia. Match intenso, risolto con classe e determinazione dal numero uno del mondo.
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Jannik Sinner supera un ostacolo tutt’altro che semplice e conquista i quarti di finale degli Internazionali d’Italia con una prestazione che unisce grinta, talento e crescente condizione fisica. Sul Centrale del Foro Italico, dopo un match rimandato più volte per la pioggia, il numero uno del mondo si impone 7-6(2), 6-3 sull’argentino Francisco Cerundolo, al termine di oltre due ore di battaglia.

Un primo set da battaglia, tra break, controbreak e nervi saldi

Il match, inizialmente previsto per le 17:00, è cominciato attorno alle 19:30 per via del maltempo. Ma l’attesa non ha intaccato l’intensità della sfida. Già nel primo game Cerundolo è costretto a salvare quattro palle break, mostrando una tenacia che sarà il leitmotiv della sua partita. Sinner, invece, parte più sciolto al servizio e trova il primo break nel quinto game dopo una serie di risposte aggressive.

Ma l’argentino non molla: il controbreak arriva subito, al termine di un game da oltre 15 minuti in cui Cerundolo sfrutta la profondità dei suoi colpi e la pesantezza delle condizioni di gioco, rese più lente dall’umidità. La parità regge fino al tie-break, dove emerge il miglior Sinner: conquista quattro punti sul servizio dell’avversario su cinque e chiude 7-2, mostrando una concentrazione glaciale nei momenti chiave.

I numeri raccontano l’equilibrio: Cerundolo chiude il primo parziale con 18 vincenti, il doppio di Sinner, ma anche 34 errori non forzati, contro i 14 dell’azzurro. La differenza, alla fine, la fa la capacità del numero uno di reggere mentalmente nei momenti cruciali.

Secondo set: Sinner accelera, Cerundolo resiste ma cede

Il secondo parziale si apre con Cerundolo ancora battagliero, ma Sinner risponde con autorità. Durante il cambio campo sul 2-1, l’altoatesino chiede l’intervento del medico per una vescica al piede destro. Un fastidio che però non ne condiziona la prestazione: al rientro in campo ottiene subito il break grazie a un dritto largo dell’argentino.

Il match sembra indirizzarsi definitivamente quando Sinner strappa nuovamente il servizio e si porta sul 5-1, sfruttando anche un doppio fallo di Cerundolo. Ma l’argentino si aggrappa al match con orgoglio: recupera un break e salva tre match point tra il settimo e l’ottavo game, rallentando quella che sembrava una discesa trionfale.

Servendo per il match sul 5-3, Sinner ha bisogno di altri due match point prima di chiudere la pratica e staccare il pass per i quarti di finale. Una vittoria importante non solo per il prestigio dell’avversario, ma soprattutto per la crescita evidente nella gestione fisica e mentale del match.

Sguardo ai quarti e un ritorno che fa ben sperare

Sinner ritrova quindi fiducia e ritmo dopo quasi tre mesi di assenza dal circuito, dovuti agli infortuni. Le difficoltà nei momenti di chiusura sono state compensate da una tenuta atletica solida e da un tennis sempre più incisivo. “Posso ancora crescere nei prossimi turni”, ha lasciato intendere l’azzurro, atteso ora dal vincente della sfida tra Jaume Munar e Casper Ruud.

La vittoria di Sinner, insieme al successo di Lorenzo Musetti, porta per la quinta volta nell’Era Open due italiani ai quarti di finale a Roma, un traguardo che non si vedeva dal 1984 con Francesco Cancellotti e Claudio Panatta. Un segnale forte in vista del prosieguo del torneo, che conferma la leadership tecnica e mentale dell’altoatesino in questa fase della stagione.

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