Sinner vola in finale a Pechino: “Problemi di stomaco superati, domani sarò pronto”

Jannik Sinner raggiunge la sua terza finale consecutiva all’ATP 500 di Pechino, superando Alex De Minaur. Problemi di stomaco superati: “Nessuna preoccupazione, domani sarò pronto”.
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Una nuova finale a Pechino

Jannik Sinner centra la sua terza finale consecutiva all’ATP 500 di Pechino, confermandosi uno dei protagonisti assoluti del torneo. L’azzurro, numero 2 del mondo, ha superato in semifinale l’australiano Alex De Minaur con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-2, in un match intenso e combattuto che lo proietta nuovamente all’atto conclusivo. Per De Minaur si tratta dell’undicesima sconfitta su altrettanti incroci contro l’altoatesino, anche se stavolta è riuscito a strappargli un set, evento che non accadeva dal 2019.

In conferenza stampa, Sinner ha espresso tutta la sua soddisfazione: “È ovviamente bellissimo essere di nuovo in finale. È un posto speciale. Ogni anno è diverso, ma sono molto felice di essere qui e vediamo cosa accadrà domani. Ci sono voluti tanto impegno e tante partite dure, quindi sono ancora più contento di giocarmi questa finale”.

Le condizioni fisiche

Durante il match Sinner è apparso in alcuni momenti in difficoltà, lasciando trapelare dubbi sulle sue condizioni. Lo stesso azzurro ha chiarito: “Non è nulla di serio. Ho avuto qualche problema di stomaco negli ultimi giorni e ho perso un po’ di liquidi. Poi c’era la tensione della partita. È stata la combinazione delle due cose, ma ora mi sento bene. Nessuna preoccupazione per domani”.

Ha ammesso inoltre di aver avvertito un lieve fastidio alla gamba sinistra, attribuendolo sempre a un mix tra tensione e calo fisico. La rassicurazione è però netta: sarà pronto per la finale.

L’analisi del match

Sinner ha sottolineato l’importanza dei momenti chiave. “Nel secondo set De Minaur ha avuto delle chance che prima non era riuscito a sfruttare. Poi le ho avute io, ma non sono riuscito a concretizzarle. È stato un set molto equilibrato. Lui ha giocato un grande tennis, molto fisico. Penso che entrambi abbiamo espresso un livello alto. Nel terzo set è stato fondamentale salvare le palle break nei primi game e restare aggressivo: ha funzionato bene e sono riuscito a chiudere la partita”.

Ha infine elogiato l’avversario: “Abbiamo giocato entrambi un tennis di alto livello ed è stata una partita impegnativa a livello fisico. C’è stato qualche alto e basso come è normale che sia, ma possiamo essere entrambi soddisfatti del livello espresso”.

Sguardo oltre il torneo

Nonostante l’impegno a Pechino, Sinner continua a seguire con interesse ciò che accade nel circuito: “Guardo le partite, non solo qui ma anche altrove. Alla fine sono soprattutto un fan del tennis. Non sono mai stato a Tokyo, ma da come si vede in TV le condizioni sembrano diverse rispetto a qui”.

Domani l’altoatesino proverà a conquistare il titolo per la seconda volta in carriera nella capitale cinese, a coronamento di una stagione che lo vede ancora una volta protagonista assoluto.

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