Us Open: bene Cilic, Raonic e Ferrer. Goffin sopravvive dopo cinque set. Lopez supera uno stoico Fish

Avanzano senza troppi problemi le principali teste di serie, nei primi incontri di giornata. Marin Cilic e David Ferrer superano in tre set rispettivamente Donskoy e Krajinovic, mentre Milos Raonic deve ricorrere al quarto parziale per avere la meglio su Fernando Verdasco. Feliciano Lopez mette fine alla carriera di Mardy Fish, mentre David Goffin rimonta un set di vantaggio a Berankis.

Prosegue la difesa del titolo conquistato lo scorso anno per Marin Cilic. Il croato, che non ha ancora espresso negli ultimi mesi il tennis che lo ha portato al successo qui a New York, ha liquidato in tre set abbastanza agevole il russo Donskoy, possibile avversario dell’Italia in Coppa Davis nei play off. Cilic ha incontrato qualche difficoltà solo nella terza frazione, che ha pero chiuso senza dover ricorrere al tie-break. L’avvio del croato però non è dei migliori, è già nel primo gioco offre tre palle break,che riesce ad annullare con tre ace. La prima svolta arriva nel quarto gioco quando, in vantaggio di 2-1, Cilic centra il break, che difende al meglio, conquistando il set per 6-2, grazie ad un secondo break. Copione simile anche nel secondo parziale. Nonostante Donskoy riesca ad alzare il livello, e a salvarsi nel sesto gioco in cui concede tre chance al suo avversario, Cilic è sempre più aggressivo, e strappando la battuta al russo nell’ottavo game porta a casa anche il secondo set, con il punteggio di 6-3. Donskoy ora diventa più falloso, e cede un break anche in avvio di terzo parziale. Il match sembra ormai concluso, ma in vantaggio per 3-2 e servizio, il croato accusa un inspiegabile passaggio a vuoto, regalando due game consecutivi al suo avversario. Il russo riesce a mantenersi al comando della frazione fino al 5-4, quando il campione del torneo decide che è ora di finire la pratica, e con tre game di fila archivia l’incontro, non senza aver annullato una chance di break nel dodicesimo game.

Milos Raonic supera in un match che si preannunciava interessante lo spagnolo Fernando Verdasco. Il canadese, ancora al rientro da un infortunio al piede, ha rischiato seriamente di trovarsi al quinto set, ma è stato abile a tirarsi fuori dai guai e concludere la partita al tie-break del quarto set. Raonic dimostra ancora di non essere al meglio, ma riesce ugualmente ad imporsi nettamente nelle prime due frazioni, col punteggio di 6-2 e 6-4. Nel terzo set, si segue l’ordine dei servizio fino al tie-break. Il primo a portarsi in vantaggio è il canadese, che però spreca un mini-break di vantaggio, e ‘Nando’ ne approfitta aggiudicandosi il set. Nel quarto parziale, L’iberico cresce e mette in seria difficoltà il suo avversario, quando nel quarto game si guadagna quattro palle break. Raonic riesce a tirarsi fuori dai guai e raggiunge ancora il tie-break, in cui riesce a spuntarla su un Verdasco molto falloso, per 7 punti a 1.

Davvero triste l’epilogo del match tra Feliciano Lopez e Mardy Fish, al suo ultimo torneo della carriera. L’americano infatti ha terminato la sfida in preda ai crampi, ma per quattro set ha fatto sognare il pubblico di New York, portandosi ad un passo da un grande successo. Grazie anche ad pessimo Lopez, che ha commesso numerosi errori, lo statunitense ha avuto l’occasione di servire per la partita, ma forse a causa della disabitudine ai grandi match, vista la lunga assenza dalle competizioni, si è arreso in cinque parziali, non senza lottare fino alla fine. Nel primo set, Fish parte alla grande, togliendo ben due volte la battuta al rivale e conquistando la frazione per 6-2. Non si fa attendere la reazione dello spagnolo, che mette a segno un break nel sesto game del secondo parziale, e si mantiene in vantaggio fino a chiudere per 6-3. Nel terzo set però arriva l’ennesimo calo dell’iberico, che torna a sbagliare di tutto e di più. Fish ne approfitta, e sorprendentemente domina il suo avversario, imponendosi col netto punteggio di 6-1. Le cose peggiorano ancora per Lopez, che già in avvio di quarta frazione cede un break. Ad un passo dall’impresa, però, l’americano comincia a subire la pressione, ormai insolita per lui che non giocava dal 2012. La tensione colpisce lo statunitense, che comincia a commettere errori e consegna il contro-break al rivale. Ma l’iberico non riesce ad approfittarne, e giocando un nono game disastroso, perde ancora la battuta, con due doppi falli è un altro gratuito. Sul 5-4, con la possibilità di conquistare il match, FIsh crolla, cede tre game consecutivi e si ritrova all’improvviso al quinto parziale. Ormai lo statunitense non ne ha più, e colpito dai crampi fa non poca fatica a muoversi. Ma la pessima prestazione dell’iberico lo aiuta ancora: Lopez continua ad essere falloso, e deve fronteggiare numerose palle break sia sul 2 pari che sul 3 pari, riuscendo però a salvarsi col servizio. Sprecate le ultime chance, l’americano si arrende, e lascia libera la strada al suo avversario, che vola così al terzo turno. “Non c’è alcun torneo per questo problema. Non ci sono quarti di finale, semifinali o finali. Non finirò questo pezzo con una metafora sportiva.  Perchè lo sport finisce con un risultato. La vita, invece, continua ad andare avanti.  La mia, spero, è solo cominciata”. Queste le parole del tennista americano in un commovente racconto, in cui parla dei suoi problemi e della sua carriera, che lo ha visto vincere otto tornei, e arrivare al numero 7 del mondo.

Prosegue il cammino di David Ferrer, anche lui al ritorno da un pesante infortunio, nel suo caso al gomito. Lo spagnolo ha eliminato in tre set lottati il serbo Filip Krajinovic, che gli ha dato del filo da torcere, abbreviando gli scambi e variando molto il ritmo. Krajinovic riesce a restare attaccato al suo avversario in tutti i set, portandosi addirittura al servizio per conquistare il secondo set, ma è sempre stato tradito dalla tensione. Così l’iberico, conquistati i primi due parziali con un doppio 7-5, ha agguantato anche il tie-break finale per 7 punti a 4. Sono evidenti comunque le difficoltà di Ferrer, che non è ancora al meglio, e commette ancora diversi errori insoliti per lui.

Al terzo turno, troverà Jeremy Chardy, che si è sbarazzato di Martin Klizan in tre set. Il francese ha condotto al meglio la partita, strappando il servizio al suo avversario sul 6-5 nel primo parziale e sul 5-4 nel secondo. Nella terza frazione, lo slovacco riesce a portarsi in vantaggio di un break, ma lo spreca cedendo immediatamente il contro-break. Si arriva così al tie-break, che il transalpino si aggiudica per 7-1. Vince ma non convince David Goffin, che si è trovato davvero ad un passo da una precoce eliminazione. Il belga, in grande difficoltà per le condizioni climatiche di New York, è riuscito a recuperare uno svantaggio di due set a 1 a Ricardas Berankis, che ancora una volta spreca una ghiotta occasione per avanzare in un torneo importante. 5-7 6-4 3-6 6-2 6-1 il punteggio finale in favore di Goffin, che vola così al terzo incontro. Vincono anche Benoit Paire, che ha avuto la meglio su Ilhan, e Bautista-Agut, che ha rimontato un set di vantaggio contro Carreno Busta.

In serata hanno infine giocato gli attesissimi Novak Djokovic e Rafael Nadal. Entrambi hanno superato i loro avversari in tre parziali, rispettivamente l’austriaco Haider Maurer e l’argentino Schwartzman. Se Novak Djokovic non ha concesso neanche una palla break all’avversario, lo stesso non si può dire di Nadal, abile a sfruttare i momenti decisivi, ma piuttosto falloso nel corso del match, che lo ha visto spesso in difficoltà contro un avversario per niente eccezionale.

Tra le eliminazioni eccellenti, sicuramente quella di Grigor Dimitrov, freddato da un Mikhail Kukushkin portatosi subito avanti due set a zero, ripreso sul 2-2 dal bulgaro ed infine abile a conquistare un break importantissimo nel quinto parziale, confermato fino alla fine per la qualificazione al terzo turno.

I risultati:

[9] M. Cilic b. [Q] E. Donskoy 6-2 6-3 7-5
[18] F. Lopez b. M. Fish 2-6 6-3 1-6 7-5 6-3
[10] M. Raonic b. F. Verdasco 6-2 6-4 6-7(5) 7-6(1)
[7] D. Ferrer b. F. Krajinovic 7-5 7-5 7-6(4)
[14] D. Goffin b. R. Berankis 5-7 6-4 3-6 6-2 6-1
[27] J. Chardy b. M. Klizan 7-5 6-4 7-6(1)
B. Paire b. M. Ilhan 6-3 3-6 6-4 6-3
[23] R. Bautista Agut b. P. Carreno Busta 4-6 6-4 6-0 2-6 6-4
[1] N. Djokovic b. A. Haider Maurer 6-4 6-1 6-2
[19] J. Tsonga b. M. Granollers 6-3 6-4 6-3
M. Kukushkin b. [17] G. Dimitrov 6-3 7-6(2) 2-6 4-6 6-4
[8] R. Nadal b. D. Schwartzman 7-6(5) 6-3 7-5
[26] T. Robredo b. S. Groth 6-4 7-6(3) 6-4
S. Stakhovsky b. [Q] I. Marchenko 6-4 7-6 4-6 6-4

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