Zverev vola in semifinale a Cincinnati ma lancia l’allarme: “Non mi sento molto bene”

Alexander Zverev supera Shelton e vola in semifinale a Cincinnati, ma lancia l’allarme sulle sue condizioni fisiche prima della sfida con Alcaraz.
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Zverev domina Shelton e vola in semifinale

Il cammino di Alexander Zverev al Masters 1000 di Cincinnati prosegue spedito. Nei quarti di finale il tedesco ha travolto Ben Shelton con un netto 6-2 6-2 in appena 77 minuti, mostrando solidità e precisione sin dall’inizio. Un successo che gli permette di tornare a battere un top 10 dopo gli Australian Open di inizio anno e di guadagnarsi la sfida in semifinale contro Carlos Alcaraz, numero 2 del mondo.

La preoccupazione fisica dopo la vittoria

Nonostante la vittoria senza storia, Zverev ha destato qualche preoccupazione per le sue condizioni fisiche. Nel corso del match ha richiesto l’intervento del medico a causa di problemi di respirazione, riuscendo comunque a concludere l’incontro. Ai microfoni di Tennis Channel, ha raccontato sensazioni contrastanti: “La verità è che non mi sento benissimo in questo momento. Non so cosa sia successo. All’inizio mi sentivo alla grande, meglio che negli ultimi mesi, ma dalla fine del primo set le mie condizioni sono peggiorate progressivamente”.

La sfida con Alcaraz e lo sguardo agli US Open

La semifinale con Alcaraz si annuncia affascinante: i due si affronteranno in sessione serale e Zverev conduce per 6-5 negli scontri diretti, con l’ultima vittoria ottenuta alle ATP Finals di Torino. Lo spagnolo, reduce da una dura battaglia con Andrey Rublev, non ha mostrato la sua versione migliore, ma resta un avversario ostico.

Il tedesco, consapevole delle difficoltà fisiche, ha promesso impegno massimo: “Sono arrivato fino a questo punto e farò tutto il possibile per essere al 100% domani”. Con gli US Open ormai alle porte (24 agosto – 7 settembre), la sua priorità sarà presentarsi in campo con la miglior condizione possibile, per provare a spezzare quella che lui stesso definisce una lunga “maledizione” negli Slam.

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