A Montréal ecatombe di italiane: fuori Sara Errani, Roberta Vinci e Flavia Pennetta

A Montréal ecatombe di italiane: fuori Sara Errani, Roberta Vinci e Flavia Pennetta

Dopo le brutte eliminazioni di Sara Errani e Roberta Vinci, passo falso anche per Flavia Pennetta, eliminata in due set dalla giovane kazaka Yulia Putintseva.

di Michele Alinovi, @MicheleAlinovi1

E’ ufficialmente incominciata stagione nordamericana ‘che conta’ con l’avvio della Rogers Cup (ex Canadian Open), storico torneo maschile e femminile che si disputa alternativamente a Montréal e Toronto.
I primi turni della 113ª edizione del Premier Five WTA non hanno lasciato spazio a molte sorprese, se si esclude l’eliminazione delle nostre tre italiane di punta.

Sara Errani è stata schiacciata dalla potenza della tedesca Sabine Lisicki, che l’ha dominata a suon di ace e vincenti (40 in tutto), estromettendola con lo score di 6-1 7-5 in un’ora e venti minuti di gioco; non va meglio a Roberta Vinci, battuta dalla recente quartista a Wimbledon Barbora Zahlavova Stryova con un doppio 7-5, complice una prestazione molto fallosa e piuttosto deludente se confrontata ai notevoli segnali di ripresa dimostrati nelle ultime settimane.
Dopo le brutte eliminazioni delle Chichi’s la stagione nordamericana inizia molto male anche per Flavia Pennetta. La tennista brindisina n. 14 del mondo, rientrata in campo dopo dei problemi fisici, viene eliminata al primo turno per mano della diciannovenne qualificata kazaka Yulia Putintseva, con il risultato di 7-6(5) 6-3 in un’ora e 53 minuti.
Le due sono state protagoniste di una partita intensa e molto altalenante: la russa, n. 164 WTA, dopo un lungo periodo di difficoltà legato anche a dolori fisici, ha rispolverato il suo ottimo tennis offensivo, non lasciando spesso il tempo alla Pennetta di fare il suo gioco; nel primo set Yulia vola subito avanti 5 a 2 con due break di vantaggio. La Pennetta però non demorde e, dopo essersi portata in parità, vola avanti 6 a 5 e 0-40, con tre palle break e set a disposizione. La kazaka le annulla con coraggio una per una, aiutata anche da un gratuito di rovescio della Pennetta: si va al tie-break, dove Putintseva riesce – grazie a un’accelerazione di dritto e un bellissimo passante – a chiudere per 7 punti a 5.
Più netto il secondo set, dove Putintseva breakka al terzo game e poi, sul 5 a 3, annulla una palla del controbreak e chiude il match con un ace.
Un vero peccato per Flavia, che non ha saputo trarre vantaggio dalla sua maggiore esperienza; l’azzurra non perderà molti punti (l’anno scorso era uscita al secondo turno, battuta dalla Ivanovic), ma deve rimettersi subito in sesto in ottica Us Open, dove deve difendere una semifinale. Convince la Puntintseva, che si conferma una delle giovani giocatrici più interessanti del circuito; al prossimo turno sfiderà la vincente tra Anastasia Pavlyuchenkova e Venus Williams.

Nessuna sorpresa, invece, per quanto riguarda gli altri match disputati. Prestazione molto convincente per la francese Alize Cornet, n. 22 del mondo, che riesce a domare l’americanina Lauren Davis con il punteggio di 6-3 7-5. Al prossimo turno la nizzarda sarà impegnata in un match molto interessante contro Victoria Azarenka; qualche problema in più per Dominika Cibulkova contro la wild card canadese classe ’97 Francoise Abanda, che riesce a domare con lo score di 6-1 3-6 6-0.
La britannica Heather Watson si aggiudica lo scontro tra qualificate in tre duri set contro la ceca Tereza Smitkova, 20 anni e n. 93 del mondo, che si era messa in mostra raggiungendo gli ottavi a Wimbledon dopo essere partita dalle qualificazioni. La giovane qualificata yankee Shelby Rogers, n. 113 del mondo e recente vincitrice a Bad Gastein si aggiudica lo scontro tra giovani rivelazioni battendo la croata Ajla Tomljanovic con lo score di 6-4 7-6(5). La Rogers al prossimo turno dovrà vedersela con l’eroina del torneo e della nazione Genie Bouchard.

Nessun problema per Lucie Safarova, che liquida con un facile 6-4 6-2 la rumena Sorana Cirstea e per la connazionale Klara Koukalova, che batte l’olandese Kiki Bertens con un più sofferto 7-5 7-6(5). La vittoria più spedita è quella della slovacca Magdalena Rybarikova (prossima avversaria della Safarova), che estromette l’americana Alison Riske lasciandole appena 3 game.

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