Elisabetta Cocciaretto firma l’impresa sull’erba di Wimbledon
Una delle più grandi sorprese della giornata a Wimbledon arriva da Elisabetta Cocciaretto, che si prende la scena eliminando in maniera netta Jessica Pegula, testa di serie numero 3 del torneo e fresca vincitrice a Bad Homburg. In appena 59 minuti, l’azzurra chiude con un perentorio 6-2, 6-3, centrando la sua prima vittoria in carriera contro una top 5 e guadagnandosi il pass per il secondo turno.
Dopo la delusione dello scorso anno, in cui non aveva potuto partecipare al torneo londinese, Cocciaretto si prende la rivincita più dolce: “È stato un bel viaggio fino a qui”, scrive l’account ufficiale di Wimbledon celebrando l’impresa dell’italiana.
Prestazione impeccabile: tattica lucida e nervi saldi
Cocciaretto ha messo in campo una prova di straordinaria solidità e intelligenza tattica. Con colpi profondi e centrali ha tolto spazio a Pegula, impedendole di trovare angoli e ritmo. La strategia ha funzionato alla perfezione: la statunitense è apparsa fin da subito in difficoltà, incapace di gestire la pressione e costantemente in affanno sul piano fisico.
Nel primo set, Cocciaretto ha sfruttato due break, concretizzando i continui errori dell’avversaria, che ha chiuso il parziale con soli due vincenti e tredici errori non forzati. L’azzurra ha dominato con il servizio, non concedendo nessuna palla break in tutto il match, mentre Pegula ha faticato a trovare continuità, mettendo in campo solo il 40% di prime palle.
Il secondo set ha visto un tentativo di reazione della numero 3 del mondo, ma la marchigiana è rimasta salda, rispondendo con aggressività e lucidità. Ancora una volta, è stato un errore in battuta – un doppio fallo – ad aprire la strada al break decisivo per Cocciaretto, che sul 4-3 ha tenuto con sicurezza il proprio turno di battuta e poi ha chiuso il match con un game in risposta perfetto.
Numeri e segnali importanti: la Cocciaretto dei grandi palcoscenici
I numeri confermano una prestazione da incorniciare: 17 vincenti, 0 palle break concesse, e una gestione dei momenti chiave da veterana. Dopo il successo su Kvitova al Roland Garros 2023, questa è la seconda vittoria della sua carriera contro una top 10, ma la prima in assoluto contro una giocatrice tra le prime cinque del ranking.
Pegula, reduce dalla vittoria su Swiatek pochi giorni prima, ha lasciato il campo visibilmente delusa: 23 errori non forzati e nessun momento davvero dominante nel match. Cocciaretto, invece, dimostra di poter dire la sua anche nei tornei più prestigiosi, e guarda ora con fiducia al secondo turno, dove affronterà la vincente tra Tatjana Maria e Katie Volynets.
Un futuro tutto da scrivere
La vittoria di Cocciaretto non è solo un risultato straordinario sul piano statistico, ma anche un segnale importante per il tennis italiano femminile. La ventitreenne marchigiana ha dimostrato che, con preparazione e coraggio, è possibile battere chiunque anche sui palcoscenici più iconici. E chissà che questo Wimbledon 2025 non possa diventare il torneo della definitiva consacrazione.


