Heather Watson e le discrimizioni per le sue origini

Heather Watson e le discrimizioni per le sue origini

Heather Watson dopo la vittoria contro la McNally a Wimbledon ha parlato di episodi razzisti che l’hanno vista vittima nel corso della sua carriera. Ad ogni sconfitta, qualche leone da tastiera si è permesso di insultarla in ogni modo, puntando principalmente sulle sue origini papuane.

di Luciano Nocera

Dopo la vittoria al primo turno contro la McNally, Heather Watson ha deciso di sfogarsi. La britannica ha raccontato di essere una preda degli haters ad ogni sconfitta: “Ricevo messaggi razzisti, di odio, ogni volta che perdo. Mi minacciano di morte, mi danno della scimmia, mi dicono di tornare nello zoo. È triste dirlo, ma ormai ci convivo, è diventato normale”. La madre Michelle è originaria della Papua Guinea.

“Purtroppo è qualcosa che subisco da tutta la mia carriera, e penso che tutte giocatrici subiscano abusi online: io ho denunciato alla Wta, che indagando su tutto e mi risulta che qualcuno sia stato arrestato la settimana scorsa e sono contenta che si possa dimostrare che non puoi farla franca, perché è solo odio e nessuno lo vuole. Il problema è che siamo sommerse da così tanti commenti negativi che è impossibile gestirli tutti. In generale fa male vedere che, se perdo una partita, ci sono uomini che hanno scommesso su di me e poi scelgono la mia razza per colpirmi”.

Il 3 Luglio, Heather ha perso al secondo turno contro la estone Anett Kontaveitt. Era sfavorita, ma ci sarà stato qualcuno che avrà insultato la britannica? Questi haters, invece di prendersela con gli atleti, perchè non se la prendono con loro stessi e con il loro non sapere puntare su chi potrebbe vincere una sfida? Perchè bisogna rovinare un sport così meraviglioso solo a causa della perdita di una schedina?

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