US Open, Jasmine Paolini eliminata da Vondrousova: “Troppi errori, mi sono disunita”

Jasmine Paolini si ferma al terzo turno degli US Open 2025 contro Marketa Vondrousova. L’azzurra ammette: “Troppi errori, ho perso lucidità”. Ora testa al doppio e alla Billie Jean King Cup.
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Un’occasione mancata a New York

Si ferma al terzo turno l’avventura di Jasmine Paolini agli US Open 2025. La numero uno d’Italia è stata sconfitta da Marketa Vondrousova, ex campionessa di Wimbledon, capace di ritrovare smalto nonostante i problemi fisici che l’hanno rallentata negli ultimi mesi. Dopo un primo set equilibrato, in cui Paolini ha avuto più chance dell’avversaria senza riuscire a concretizzarle, il match è scivolato dalle mani dell’azzurra.

L’analisi di Paolini: lucidità persa e rimpianti

In conferenza stampa Paolini ha mostrato grande autocritica, riconoscendo di non aver sfruttato le occasioni iniziali: “Avevo cominciato bene, con idee chiare, ma non ho saputo sfruttare le possibilità che mi ero costruita. Nel secondo set mi sono disunita, ho perso lucidità e ho commesso troppi errori”.

La tennista toscana ha spiegato come il gioco vario della ceca l’abbia messa in difficoltà: “Lei ti fa giocare sempre un colpo in più, rompe bene il ritmo con il back e ti costringe a pensare. Probabilmente dovevo insistere di più sul suo rovescio, ma non sono stata abbastanza solida nei momenti chiave”.

I numeri raccontano bene la partita: 26 errori gratuiti, un servizio mai incisivo e soprattutto occasioni mancate come il lungo game sul 4-1 del secondo set, che avrebbe potuto riaprire l’incontro. “In quei momenti serviva più durezza e concentrazione. Purtroppo mi sono lamentata troppo e non ho saputo gestire bene le situazioni”, ha ammesso.

Tra delusione e ripartenza

Il 2025 Slam di Paolini si chiude senza acuti – massimo traguardo il quarto turno a Wimbledon – ma con la consapevolezza di poter crescere ancora. La finale di Cincinnati resta il picco stagionale, insieme alla vittoria agli Internazionali di Roma. Ora però lo sguardo è già rivolto agli ultimi appuntamenti: “Riparto dall’allenamento, con più focus sulla lucidità nei momenti decisivi. Nel doppio con Sara siamo praticamente qualificate per le Finals, mentre in singolare servirà un grande finale di stagione per entrare”.

Infine, Paolini ha ribadito la sua voglia di difendere i colori azzurri: “L’amarezza è tanta, ma da domani penso al doppio e alla nazionale. In Cina, alla Billie Jean King Cup, ci sarò sicuramente”.

Conclusione

La sconfitta brucia, ma Paolini mostra maturità e autocritica. La strada verso una continuità ad alto livello passa dalla gestione mentale e dalla capacità di sfruttare i momenti cruciali. Gli ultimi tornei dell’anno e la Billie Jean King Cup saranno l’occasione per trasformare la delusione di New York in nuova energia.

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