Una finale che resta nella storia di Paolini
Nonostante la sconfitta in finale al WTA 1000 di Cincinnati contro la numero uno al mondo Iga Swiatek, Jasmine Paolini ha lasciato un segno profondo con le sue parole e il suo atteggiamento. La tennista toscana ha mostrato gratitudine, autoironia e grande rispetto per colleghi e pubblico, conquistando applausi anche fuori dal campo.
I complimenti a Swiatek e l’elogio al pubblico
Durante la cerimonia di premiazione Paolini ha reso omaggio alla sua avversaria: “Innanzitutto voglio congratularmi con Iga per aver giocato in maniera pazzesca. Hai meritato di vincere il titolo e faccio i complimenti anche al tuo team”. Non è mancato un ringraziamento al pubblico, che ha atteso con pazienza la finale femminile dopo l’interruzione inaspettata del match maschile a causa del ritiro di Jannik Sinner: “Siete un pubblico fantastico e ho sentito il vostro supporto in queste due settimane. Grazie per essere rimasti”.
Il pensiero per Jannik Sinner
Nel suo discorso Paolini ha voluto dedicare un pensiero anche a Sinner, costretto al ritiro per problemi fisici nella finale maschile: “Auguro a Jannik di recuperare al meglio in vista degli US Open”. Una frase che ha sottolineato il senso di vicinanza e solidarietà tra i due azzurri in un momento cruciale della stagione.
La gratitudine verso il suo team e la Federazione
Paolini ha voluto ringraziare chi l’ha sostenuta in un percorso non semplice, dopo mesi complicati: “Sono state due settimane straordinarie, dopo un periodo difficile per me”. Ha citato in particolare la Federazione Italiana Tennis e Padel, che le ha permesso di avere al suo fianco Federico Gaio, oltre al supporto continuo del capitano Tathiana Garbin. Emozionato anche il riferimento all’amica e compagna di doppio Sara Errani, rimasta negli Stati Uniti per disputare il doppio misto agli US Open.
Un sorriso anche fuori dal campo
La leggerezza non è mancata neppure nei momenti più solenni: Paolini ha scherzato con il pubblico parlando delle novità introdotte a Cincinnati. “Ci siamo divertiti molto con il mio team, abbiamo giocato a calcio-tennis nel campo da pickleball qui: dovrò imparare le regole del pickleball per il prossimo anno”.
Lo scambio con Swiatek e lo sguardo al futuro
Le parole della toscana hanno colpito anche Swiatek, che le ha restituito stima e incoraggiamento: “Complimenti per il tuo torneo, speriamo di poter giocare la finale dello US Open”. Un riconoscimento che premia il percorso di Paolini, sempre più protagonista del circuito.
Con la grinta mostrata a Cincinnati e l’entusiasmo che l’accompagna, Jasmine Paolini guarda ora a New York con fiducia, consapevole di aver trovato nuova linfa per la sua stagione.


