L’ultimo Slam dell’anno è pronto a prendersi la scena mondiale. Lo US Open 2025 scatterà il 24 agosto e per la prima volta non partirà di lunedì, ma di domenica, con il primo turno distribuito su tre giornate. La kermesse newyorkese si preannuncia spettacolare non solo per il livello tecnico, ma anche per le novità organizzative e il montepremi record, cresciuto del 20% rispetto allo scorso anno.
Le favorite del torneo
In cima alla lista delle pretendenti c’è ancora Aryna Sabalenka, due volte campionessa a New York e alla caccia del terzo titolo in quattro anni. La bielorussa dovrà fare i conti con una ritrovata Iga Swiatek, tornata numero 2 del ranking e desiderosa di confermare la propria supremazia tecnica anche sul cemento americano.
Il pubblico statunitense spingerà le proprie beniamine: su tutte Coco Gauff, già regina dello US Open nel 2023 e fresca di trionfo al Roland Garros, e Madison Keys, che dopo il successo agli Australian Open cerca gloria sulla superficie che più le si addice. Attenzione anche a Jessica Pegula, finalista lo scorso anno, e a Amanda Anisimova. Ma l’applauso più caloroso sarà probabilmente per Venus Williams, che a 45 anni torna in tabellone con una wild card.
Sul fronte delle rientranti spiccano i nomi di Emma Raducanu, campionessa 2021 oggi in cerca di conferme dopo i recenti segnali di crescita, e di Naomi Osaka, due volte vincitrice a Flushing Meadows. Tra le giovani da seguire, le talentuose Mirra Andreeva e Victoria Mboko. Non mancano però le assenze pesanti: fuori Qinwen Zheng, operata al gomito, e Paula Badosa, ancora frenata dai problemi alla schiena.
Il cammino delle italiane
L’Italia si presenta con tre giocatrici già sicure del main draw: Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti ed Elisabetta Cocciaretto.
Paolini, fresca finalista a Cincinnati, ha conquistato la settima testa di serie e con essa il ruolo di punta della spedizione azzurra. Inserita nello stesso quarto di Sabalenka ed Elena Rybakina, la toscana non avrà un cammino semplice ma potrà giocarsi le sue chance. L’esordio sarà contro una qualificata, seguito da un probabile secondo turno contro la giovane americana Iva Jovic o la più esperta Aliaksandra Sasnovich. Da lì in poi il percorso potrebbe condurla verso avversarie di peso come Marketa Vondrousova o Veronika Kudermetova, fino a un eventuale ottavo di finale con Rybakina. Sullo sfondo, una possibile sfida con Raducanu, che rappresenterebbe un test di maturità importante.
Per Lucia Bronzetti l’avvio appare meno agevole. Dopo una qualificata all’esordio, il secondo turno la metterebbe subito di fronte a Rybakina, una delle candidate al titolo, contro cui non ha ancora trovato soluzioni vincenti nei precedenti.


