Venus Williams, leggenda infinita: a 45 anni trionfa al Washington Open e riscrive la storia del tennis

A 45 anni Venus Williams torna al successo al Washington Open, vincendo sia in doppio che in singolare e diventando la più anziana a trionfare in un match WTA dal 2004. Una leggenda che continua a scrivere la storia del tennis.
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Il ritorno della Regina: Venus Williams incanta Washington a 45 anni

Il tempo sembra essersi fermato per Venus Williams, che a 45 anni è tornata a calcare i campi da tennis da protagonista assoluta. Al Mubadala Citi DC Open di Washington, l’ex numero 1 del mondo ha dimostrato che il talento e la determinazione non hanno età. Dopo 16 mesi di stop causati da problemi fisici e un intervento chirurgico, Venus ha stupito il pubblico con una doppia vittoria: prima nel doppio femminile e poi, in un’impresa ancora più significativa, nel tabellone di singolare.

Doppio vincente con Hailey Baptiste: entusiasmo e nostalgia sugli spalti

Il primo acuto è arrivato nel doppio, in coppia con Hailey Baptiste, 23 anni, esattamente la metà degli anni della Williams. Le due americane hanno travolto Eugenie Bouchard e Clervie Ngounoue con un netto 6-3 6-1, davanti a un pubblico entusiasta che ha gremito le tribune del William H.G. FitzGerald Tennis Center.

Tra gli spettatori, non solo nostalgici dei fasti degli anni 2000, ma anche giovani tifosi nati quando “Queen V” aveva già vinto più Slam di quanti loro possano ricordare. «Amo questo sport e continuo a dare il massimo. Non ho dubbi di saper giocare, ma ovviamente ci vuole tempo per trovare il ritmo. Sento che posso ancora fare bene», ha dichiarato Venus, sorridente e carismatica come sempre.

Una vittoria da record: la più anziana a vincere un match WTA in singolare dal 2004

Ma il vero trionfo è arrivato nella notte successiva, quando Venus ha sfidato Peyton Stearns, numero 35 del ranking WTA e anch’essa 23enne. Con una prestazione solida e aggressiva, la sette volte campionessa Slam ha conquistato la vittoria per 6-3 6-4, diventando la giocatrice più anziana a vincere un match WTA di singolare dal 2004, quando Martina Navratilova, allora 47enne, superò Catalina Castaño a Wimbledon.

Il match ha segnato anche la prima vittoria in singolare per Venus da Cincinnati 2023, quando batté una top 20, la russa Kudermetova. «La prima partita è sempre estremamente difficile. È complicato rientrare dopo tanto tempo, ma sento ancora di avere il tennis per vincere. Giocare bene e ottenere una vittoria è il miglior risultato possibile», ha raccontato l’americana, visibilmente emozionata.

L’energia di chi ha ancora “il fuoco dentro”

Al termine della serata, la veterana del tennis ha voluto lanciare un messaggio chiaro, rivolto a sportivi e non solo: «Non ci sono limiti all’eccellenza. Tutto dipende da cosa hai nella testa e da quanto sei disposto a impegnarti. Non importa quante volte cadi, ti ammali o ti fai male. Se continui a crederci e a lavorare, ci sarà un’opportunità per te».

Parole che risuonano con ancora più forza se pronunciate da una campionessa che ha affrontato una carriera lunga, luminosa e costellata di ostacoli. E che oggi, a distanza di quasi tre decenni dal debutto, continua a scendere in campo con grinta, passione e un sorriso disarmante.

Il prossimo ostacolo: Magdalena Frech, numero 24 del mondo

Il percorso della Williams a Washington non è ancora finito. Nel secondo turno del torneo affronterà Magdalena Frech, polacca e testa di serie numero 5, attualmente al 24° posto nel ranking mondiale. Sarà la prima sfida tra le due, e l’ennesima occasione per Venus di riscrivere le regole del tempo.

In un mondo dello sport in cui il ritiro viene spesso considerato inevitabile dopo i trent’anni, Venus Williams rappresenta l’eccezione che ribalta ogni previsione. Non è solo una leggenda del passato, ma un’ispirazione vivente, capace di lottare ancora oggi punto su punto, partita dopo partita.

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