Un quarto di finale ad alta intensità
Al WTA 1000 di Pechino, Jasmine Paolini ha sfiorato l’impresa contro Amanda Anisimova, arrendendosi soltanto dopo due ore e 47 minuti di gioco in un match estenuante e ricco di colpi di scena. L’americana, numero 4 del mondo, ha conquistato la semifinale imponendosi con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-4, guadagnando anche il pass per le WTA Finals di Riyadh.
Il primo set premia il coraggio di Paolini
La partita si è aperta con grande equilibrio: entrambe hanno protetto il servizio nei primi game, con Paolini brava a variare e ad alzare le traiettorie per contrastare la potenza da fondo campo di Anisimova. L’americana ha trovato il break sul 4-3, ma l’azzurra ha risposto con determinazione, riuscendo a recuperare e a portare il set al tie-break. Qui Paolini ha giocato con lucidità, conquistando il parziale per 7-6 (4) e dando l’impressione di poter indirizzare l’incontro.
La reazione dell’americana
Nel secondo set, Anisimova ha alzato il ritmo fin dai primi scambi, piazzando un rapido doppio break e portandosi sul 4-0. Paolini ha provato a rientrare con un controbreak, ma la statunitense ha gestito meglio i momenti delicati, chiudendo il parziale sul 6-3.
Il terzo set e le occasioni mancate
La frazione decisiva è stata una vera maratona mentale e fisica. Anisimova ha strappato il servizio in apertura, salvo restituirlo poco dopo. Ogni turno di battuta è diventato una lotta serrata: Paolini ha avuto diverse chance, soprattutto nell’ottavo game, quando non è riuscita a concretizzare sei palle break consecutive. L’americana, sorretta da prime vincenti e colpi profondi sulla riga, ha trovato il break decisivo e non ha più concesso spiragli, chiudendo il match con autorevolezza.
Il futuro del torneo
Con questa vittoria, Amanda Anisimova raggiunge in semifinale la connazionale Coco Gauff, che ha superato in due set la tedesca Eva Lys (6-4, 6-3). Per Paolini resta il rammarico di non essere riuscita a superare Elena Rybakina nella Race, ma anche la consapevolezza di aver tenuto testa a una delle giocatrici più in forma del circuito.


