La nuova vita di Caroline Wozniacki: promossa la campagna “Advantage Hers”

La nuova vita di Caroline Wozniacki: promossa la campagna “Advantage Hers”

Caroline Wozniacki lancia la campagna Advantage Hers per sensibilizzare le donne sulle condizioni infiammatorie croniche

di Diletta Barilla

Caroline Wozniacki, dopo aver detto addio al tennis giocato giusto in tempo prima dello stop per la pandemia di covid-19, si è immersa nella sua nuova realtà extracampo.

Dopo aver passato il lockdown destreggiandosi tra i fornelli, gli allenamenti e i social adesso l’ex numero 1 del ranking WTA ha lanciato la campagna Advantage Hers per sensibilizzare le donne sulle condizione infiammatorie croniche.

Lo scopo di questo progetto è aiutare tutte coloro che soffrono di queste patologie tra le quali figura anche l’artrite reumatoide di cui è affetta la stessa danese. La diagnosi è arrivata a Caroline Wozniacki nel 2018 ma prima di riuscire a dare un nome alla sua condizione c’è voluto molto tempo.

Ero una delle tenniste più quotate al mondo all’epoca e i medici a cui mi ero rivolta mi avevano detto che mi sentivo così perché ero fuori forma, depressa e forse anche incinta. Ma non gli ho mai creduto anzi mi facevano arrabbiare le loro parole perché io conoscevo bene il mio corpo. Sicuramente meglio di loro” racconta la 30enne.

Ma la sua storia non si ferma qui: “Credo che nemmeno la mia famiglia potesse capire bene quello che stavo realmente passando. C’erano momenti in cui David aveva aiutarmi a fare tutto, anche alzarmi dal letto. Poi però ho trovato un reumatologo straordinario ed è arrivata la diagnosi corretta“.

Per Caroline Wozniacki il supporto di altre donne nella sua stessa condizione è stato fondamentale ed è per questo motivo che è molto entusiasta di far parte di questo nuovo progetto: “Senza l’aiuto ricevuto da chi aveva avuto la mia stessa diagnosi non so come avrei fatto, è stato fondamentale. Il nostro obiettivo con Advantage Hers è riunire quante più donne possibili che convivono con malattie infiammatorie“.

Insieme si ci può aiutare davvero tanto. Io ora lavoro ogni giorno sulla gestione e la convivenza con la malattia. Mi sono informata molto sul tema e grazie al supporto di tutte le persone intorno a me sono entusiasta del futuro e della mia nuova strada extra tennis” ha concluso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy