Alcaraz brilla a Roma: esordio vincente e segnali di forma ritrovata

alcaraz-ipa[1]

Il ritorno tanto atteso

Con una prestazione solida e dominante, Carlos Alcaraz ha inaugurato nel migliore dei modi la sua campagna agli Internazionali BNL d’Italia, superando Dusan Lajovic con un secco 6-3, 6-3 in poco più di un’ora e venti minuti di gioco. Sul campo Centrale del Foro Italico, lo spagnolo ha mostrato sin dai primi scambi di essere tornato con le idee chiare e una condizione fisica in netta ripresa, dopo aver saltato il Masters 1000 di Madrid per un problema all’adduttore destro.

Fasciatura alla coscia e cerotto sul naso non hanno limitato la sua esplosività, né la determinazione con cui ha affrontato il match. Alcaraz ha messo subito le cose in chiaro: nei primi venti minuti si è portato avanti 4-0, dimostrando di aver già ritrovato ritmo e intensità. Il suo dritto ha viaggiato con costanza e le smorzate hanno aperto varchi letali nella difesa di Lajovic.

Un match senza storia

Nel primo set, il talento murciano ha concesso appena un game fino al 5-1, prima di incappare in un piccolo passaggio a vuoto che ha permesso al serbo di recuperare un break. Ma il tentativo di rimonta è stato subito stroncato: Alcaraz ha reagito con lucidità, strappando ancora una volta il servizio e chiudendo il parziale sul 6-3.

Il secondo set ha seguito un copione quasi identico. Ancora una volta il numero 3 del mondo ha imposto il proprio ritmo fin dai primi giochi, salendo rapidamente 3-0. Lajovic ha provato a opporre resistenza, ma il suo stato di forma — non brillante da mesi — non gli ha consentito di tenere il passo. Con appena quattro punti persi nei primi tre game del set, Alcaraz ha messo in mostra una superiorità netta.

Questa vittoria rappresenta la quinta consecutiva contro Lajovic, che il giovane spagnolo aveva già battuto in tutte le precedenti occasioni tra il 2022 e il 2025, dai campi di Melbourne fino a quelli di Miami.

Obiettivo: Roland Garros

Questo esordio romano ha un significato importante per Alcaraz, non solo per il risultato, ma soprattutto per il modo in cui è arrivato. Dopo i recenti problemi fisici e le attenzioni mediatiche per l’uscita del suo documentario su Netflix, il 21enne ha voluto mandare un messaggio chiaro al circuito: è tornato e vuole farsi trovare pronto per il Roland Garros, dove punta a conquistare il suo secondo titolo parigino.

Il prossimo ostacolo sul suo cammino sarà il vincente tra Michelsen e Djere, ma le sensazioni del debutto lasciano intendere che il murciano stia ritrovando la forma giusta al momento giusto. Come ha mostrato sul Centrale, quando Carlos Alcaraz è in condizione, pochi possono davvero stargli dietro.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI