Gauff domina Raducanu e guarda avanti con umiltà
Coco Gauff continua il suo cammino trionfale al WTA 1000 di Roma con una prestazione autoritaria contro Emma Raducanu, superata con un netto 6-1 6-2. La tennista americana ha mostrato una notevole solidità, imponendo il proprio ritmo e controllando l’incontro dall’inizio alla fine. “Sono molto contenta di come ho giocato oggi. Il mio dritto è stato molto efficace, è un colpo su cui stiamo lavorando ogni giorno e oggi ha davvero fatto la differenza”, ha dichiarato soddisfatta al termine del match.
Le condizioni atmosferiche, però, non sono state delle più semplici. Un forte vento ha complicato le cose, soprattutto nel secondo set. “Venendo dalla Florida, sono abituata a giocare con il vento. A volte bisogna semplicemente buttare la palla di là e trovare un modo per vincere il punto”, ha raccontato, sottolineando la sua capacità di adattarsi anche in situazioni difficili.
L’attenzione su Tyra Grant: “Una ragazza semplice e simpatica”
Nel mezzo del suo brillante percorso romano, Gauff ha rivolto parole di grande stima verso Tyra Grant, giovane promessa del tennis statunitense, che affronterà in doppio in una sfida affascinante al fianco di Alexandra Eala contro la coppia Grant-Pigato.
“La conosco perché ha rappresentato gli Stati Uniti e ci siamo incrociate in qualche occasione. Mi ha colpito subito per la sua semplicità e simpatia. Non l’ho mai vista giocare, quindi sarà interessante affrontarla in doppio. Ho la sensazione che abbia davanti a sé una grande carriera”, ha detto Coco, lanciando idealmente la collega più giovane.
Le due, pur non essendosi mai incontrate in campo prima d’ora, si troveranno una di fronte all’altra in un contesto meno pressante del singolare, ma comunque utile per mettere in luce le rispettive qualità.
Roma sorride a Coco, ma Parigi è un altro mondo
Pur avendo raggiunto i quarti di finale, Gauff mantiene i piedi ben piantati per terra. “Penso a un match alla volta, il titolo è ancora molto lontano”, ha affermato con lucidità. La concentrazione è ora tutta sulla prossima sfida contro Mirra Andreeva, ma con un occhio al futuro prossimo: il Roland Garros.
Impossibile non parlare di Iga Swiatek, la regina della terra battuta parigina, in un momento di apparente difficoltà. Eliminata prematuramente a Roma, la polacca resta comunque una minaccia per tutte, anche per Coco: “Quando hai vinto così tante volte lo stesso torneo, significa che sai come reagire nei momenti difficili. Se dovessi affrontarla a Parigi, dimenticherei Madrid. Scenderei in campo pensando che giocherà il suo miglior tennis”, ha sottolineato con grande rispetto.
Viaggi, motivazioni e la fatica di una stagione europea
Essere una tennista di vertice significa anche convivere con gli spostamenti continui e la fatica mentale. Gauff non nasconde che il tour europeo rappresenti una sfida anche fuori dal campo: “Quando sono negli States e perdo, torno a casa e riposo. In Europa invece sento il bisogno di fare bene, altrimenti mi sembra di sprecare tempo”, ha spiegato, aggiungendo con ironia che dopo il Roland Garros e Wimbledon sarà il momento di “non prendere più un volo per un po’ di tempo”.
Con grinta, umiltà e la giusta prospettiva, Coco Gauff si sta ritagliando uno spazio sempre più centrale nel tennis femminile, senza dimenticare di guardare anche a chi verrà dopo. E Tyra Grant, forse, rappresenta proprio una parte di quel futuro che Coco, a soli 21 anni, è già pronta ad accogliere da protagonista.


