Musetti continua la marcia: superato Nakashima, ora la sfida con Medvedev

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Un’esibizione di talento e maturità

Lorenzo Musetti si prende la scena agli Internazionali BNL d’Italia, firmando una prestazione scintillante che lo proietta agli ottavi di finale del torneo. Sul Campo Centrale del Foro Italico, il carrarino ha superato in due set netti lo statunitense Brandon Nakashima, con il punteggio di 6-4, 6-3, mettendo in mostra tutto il repertorio tecnico e una crescente solidità mentale che lo stanno rendendo uno dei protagonisti più interessanti del circuito ATP su terra battuta.

La vittoria non è solo significativa per il passaggio del turno, ma segna anche un traguardo importante nella carriera del giovane italiano: la 150ª vittoria nel circuito maggiore, un risultato che lo fa entrare nel ristretto club dei 16 italiani capaci di raggiungere questo traguardo nell’Era Open.

Dominio tecnico e intelligenza tattica

Il match ha visto Musetti imporsi fin dai primi scambi grazie a un tennis vario, geometrico e ben calibrato. Servizio, smorzate, slice e accelerazioni: tutto ha funzionato alla perfezione nel suo gioco, costruito su una base tecnica raffinata ma sempre più accompagnata da un’attitudine vincente. Con l’82% di punti vinti con la prima di servizio e una gestione impeccabile delle fasi delicate – come l’unica palla break annullata con freddezza – Musetti ha dato un saggio di maturità agonistica.

Già nel terzo game del primo set ha piazzato il break decisivo con un preciso rovescio lungolinea, mantenendo poi il vantaggio con autorità grazie a prime vincenti e variazioni intelligenti. Il set si è chiuso con una poderosa prima centrale a oltre 215 km/h, che ha suggellato il 6-4 con cui ha fatto esplodere il Centrale.

Nel secondo parziale, Nakashima ha tentato una reazione, ma si è trovato davanti un avversario in stato di grazia. Musetti ha alzato ulteriormente il livello, intensificando l’uso del dritto inside-out e del back tagliato, armi che hanno mandato fuori ritmo lo statunitense. Il break decisivo è arrivato nel quinto gioco, grazie a una risposta profonda e a un gioco da fondo campo che ha lasciato pochi margini al numero 28 del seeding.

Nel momento della chiusura, Lorenzo ha mostrato tutto il suo cinismo: sul 5-3, Nakashima è crollato sotto la pressione e l’azzurro ha chiuso il match al primo match point con un dritto incrociato fulminante. “Musetti danza sul Centrale” – così è stato descritto il suo finale di partita, che ha fatto esplodere l’entusiasmo del pubblico romano.

Verso una sfida da top player

Ora lo attende una prova di altissimo livello: agli ottavi di finale troverà Daniil Medvedev, ex numero uno del mondo e campione a Roma nel 2023. I precedenti sorridono al russo, che ha vinto entrambi gli scontri diretti, entrambi sul cemento. Ma sulla terra rossa e con un Musetti in questa condizione, ogni esito è possibile. Il carrarino arriva all’incontro con l’entusiasmo alle stelle e la consapevolezza di potersi confrontare con i migliori.

“È un Lorenzo sempre più formato top ten”, si è scritto a margine del match. Se il suo percorso romano dovesse continuare, potremmo davvero essere davanti a un salto di qualità definitivo.

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