Un trionfo che fa storia
Jasmine Paolini ha riscritto la storia del tennis italiano conquistando gli Internazionali d’Italia con una vittoria che resterà scolpita nella memoria degli appassionati. Davanti a un pubblico caloroso e rispettoso, la 29enne di Bagni di Lucca ha superato Coco Gauff in finale con una prestazione scintillante che ha entusiasmato anche le leggende del passato.
Tra i più colpiti c’era Mats Wilander, ex numero uno del mondo e sette volte vincitore Slam, che ha seguito la partita dal vivo nella tribuna d’onore, proprio davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le sue parole sono un tributo potente e sincero: “È la cosa migliore che sia capitata al tennis femminile da un sacco di tempo”.
Il carisma di Jasmine, tra potenza e sorriso
Wilander ha elogiato Paolini non solo per l’efficacia tecnica, ma anche per l’impatto emotivo che ha sul pubblico: “Devi vederla giocare dal vivo per renderti conto della potenza che esprime. Si muove incredibilmente bene, ha una grandissima capacità di giocare l’anticipo”, ha dichiarato ai microfoni di SuperTennis.
Ciò che lo ha colpito maggiormente, però, è il carattere della tennista italiana: “La gente le vuole bene perché sorride. Tante volte sbaglia e sorride lo stesso”. In un mondo sportivo spesso segnato dalla tensione e dalla pressione, Jasmine si distingue per un’attitudine positiva e spontanea, che la rende amatissima non solo dagli spettatori italiani, ma anche dagli addetti ai lavori.
Una vittoria perfetta nella cornice ideale
Nella sua analisi tecnica del match, Wilander ha descritto la finale come “una partita perfetta” da parte di Paolini, sottolineando come Gauff non sia riuscita a rientrare in gara dopo un avvio difficile, merito soprattutto della pressione e del ritmo imposti dall’azzurra.
L’atmosfera del Foro Italico ha reso l’evento ancora più magico: “Una grande atmosfera, un momento di tennis fantastico. Penso che lei sia più felice di chiunque altro abbia mai vinto il torneo qui al Foro”, ha aggiunto lo svedese, che conosce bene l’emozione di trionfare a Roma, avendolo fatto nel 1987.
Sguardo al Roland Garros: aspettative e ambizioni
Con questo successo, Jasmine Paolini ha raggiunto il numero 4 del ranking mondiale, eguagliando il suo best ranking e scavalcando Iga Swiatek. Un risultato che la proietta con grande fiducia verso il prossimo appuntamento cruciale: il Roland Garros, dove dovrà difendere la finale conquistata nel 2024.
Le aspettative sono alte, ma se c’è una cosa che questa vittoria ha confermato è che Paolini ha tutte le carte in regola per continuare a scrivere pagine importanti nel tennis mondiale. Il sorriso, la potenza e la capacità di emozionare sono dalla sua parte.


