Corrado Barazzutti: “Ora siamo una delle nazioni più competitive in campo maschile”

Corrado Barazzutti: “Ora siamo una delle nazioni più competitive in campo maschile”

Il capitano della nazionale italiana di Coppa Davis ha rilasciato un’interessante intervista al sito ufficiale della FIT. Vi riportiamo le sue dichiarazioni.

di Federico Gasparella

Barazzutti si è soffermato innanzitutto sul momento favorevole che sta attraversando il nostro tennis, in particolar modo quello maschile: “In questo periodo siamo una della nazioni che può contare i migliori piazzamenti nel ranking. Abbiamo giocatori come Marco Cecchinato e Matteo Berrettini, che sono in grande crescita. Ci sono poi altri giovani pronti a fare il grande salto. Mi riferisco soprattutto a Sonego, Quinzi, Donati, Baldi e Napolitano. Senza dimenticare Travaglia, Fabbiano, Giannessi, Caruso, Gario e Giustino che pur avendo qualche annetto in più dei precedenti sono sempre li a lottare per emergere”. Il capitano della squadra di Davis si è poi focalizzato sul lavoro degli allenatori, che a suo dire si è perfezionato sotto molti punti di vista in questi anni: “Da diversi anni abbiamo migliorato la qualità dei nostri allenatori. Ora sono tanti, molto bravi e competenti. I giovani stanno crescendo grazie alle proprie qualità è ovvio, ma anche grazie a questa sinergia con la Federazione, che mette a disposizione dei ragazzi tutto ciò che serve per farli rendere al meglio. Questo lavoro di squadra sta funzionando, si è creato un circolo virtuoso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti“. A proposito invece del nostro giocatore di punta, Fabio Fognini, si è detto convinto che potrà raggiungere la top ten nel prossimo futuro: “Potrà sicuramente entrare tra i migliori dieci giocatori. Glielo dico spesso. Soprattutto gli dico che prima della fine della carriera dovrà centrare un grande risultato in uno Slam. Almeno una semifinale, perché ha tutti i mezzi per riuscirci“. Relativamente ai risultati sorprendenti conseguiti da Cecchinato, ha affermato: “Quella di Marco a Parigi è stata una grande impresa, si giocava sulla terra rossa. Ma può far bene anche sul veloce, questo deve essere il suo prossimo obiettivo per fare un ulteriore salto di qualità e restare ai vertici della classifica. Ci sta lavorando e sono certo che ci riuscirà“. Infine, Barazzutti ha speso parole di elogio nei confronti di colui che probabilmente rappresenta la risorsa migliore del tennis italiano, Berrettini: “Matteo ha sempre avuto un grande potenziale, lo si notava fin da ragazzino. Può fare ancora meglio e sono sicuro che crescerà ancora. E’ giovanissimo, ha un gran fisico ed è uno dei più forti della sua generazione. E’ destinato a fare un’ottima carriera“.

 

 

 

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Massimo Mangiarotti - 6 mesi fa

    Sì. Per la coppa de nonno Algida !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. William Viezzer - 6 mesi fa

    Di sicuro tra le più competitive,ma a livello challenger,non sono certo giocatori da tornei 500 o slam!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy