La stagione tennistica su erba si è chiusa nel segno di Jannik Sinner, protagonista assoluto di Wimbledon 2025. L’azzurro ha conquistato il suo primo titolo sui prati londinesi, superando in finale Carlos Alcaraz e prendendosi la rivincita dopo la sconfitta subita al Roland Garros. Un trionfo che non solo gli ha regalato il quarto Slam della carriera, ma che lo ha proiettato oltre quota 12.000 punti nel ranking ATP, consolidando la leadership mondiale.
Sinner si prende Londra e allunga su Alcaraz
Per Sinner, il successo a Wimbledon rappresenta un momento storico: con i 1.600 punti guadagnati grazie al titolo, il 23enne altoatesino vola a 12.030 punti nel ranking ATP, aumentando il distacco da Carlos Alcaraz a 3.430 punti. Il giovane spagnolo, campione in carica a Londra lo scorso anno, non è riuscito a difendere il titolo e ha perso 700 punti, scivolando a quota 8.600. La sfida tra i due rimane aperta, ma il cammino per Alcaraz si complica, considerando che Sinner dovrà difendere circa 6.000 punti nei prossimi mesi.
Alle spalle dei due leader, rimane stabile al terzo posto Alexander Zverev con 6.310 punti, nonostante l’eliminazione al primo turno a Wimbledon. Il tedesco conserva comunque un buon margine su chi lo segue.
Fritz torna al quarto posto, Draper scende
Il torneo londinese ha visto anche importanti cambiamenti nella parte alta della classifica. Taylor Fritz, grazie a una straordinaria stagione su erba culminata con i titoli di Stoccarda, Eastbourne e una semifinale a Wimbledon, risale al quarto posto con 5.035 punti. Perde invece terreno Jack Draper, che delude davanti al pubblico di casa e scende al quinto posto con 4.650 punti.
Djokovic resta sesto, Rublev rientra in Top 10
Novak Djokovic, pur cedendo 500 punti per non essere riuscito a confermare la finale dell’anno scorso, resta al sesto posto con 4.130 punti. Il serbo continua a tenere la posizione davanti a Lorenzo Musetti, settimo con 3.350 punti, e Holger Rune, ottavo a 3.340. Da segnalare il rientro in top 10 di Andrey Rublev, che risale fino al decimo posto con 3.110 punti, recuperando quattro posizioni.
Fa notizia l’uscita dai primi dieci di Daniil Medvedev, scivolato al 14° posto dopo l’eliminazione al primo turno a Wimbledon, dove l’anno scorso era stato semifinalista. Il russo ha perso 700 punti, fermandosi a 2.630.
Cobolli sorprende e vola in Top 20
Tra le sorprese più piacevoli del torneo c’è senza dubbio Flavio Cobolli. Il giovane italiano ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon, spingendosi fino al 19° posto del ranking con 2.385 punti, miglior piazzamento della carriera. Un risultato che conferma la crescita del tennista romano, ormai stabilmente tra i migliori del circuito.
Buone notizie anche per altri italiani: Lorenzo Sonego guadagna sette posizioni e si porta al 36° posto, mentre Mattia Bellucci raggiunge il suo miglior ranking in carriera, salendo al 63° posto. Debutto in Top 50 per il brasiliano Joao Fonseca, che grazie al terzo Slam stagionale scala sei posizioni.
Il ranking femminile: Sabalenka al comando, Swiatek torna in Top 3
Anche il circuito WTA ha visto scossoni importanti dopo Wimbledon. Aryna Sabalenka si conferma al primo posto superando quota 12.000 punti, mentre Iga Swiatek, grazie al suo primo successo ai Championships, risale al terzo posto con 6.813 punti. La finalista Amanda Anisimova sale fino al settimo posto, mentre Mirra Andreeva entra per la prima volta nella Top 5.
Per l’Italia, da segnalare il balzo in avanti di Elisabetta Cocciaretto, che ha vinto il WTA 125 di Bastad e risale di 35 posizioni, portandosi all’81° posto.
Gli italiani nel ranking ATP: bene Munar e Davidovich, Carreño chiude il top 100
Nel bilancio complessivo della stagione sull’erba, c’è da sottolineare anche il record personale di Jaume Munar, che sale fino al 51° posto. Alejandro Davidovich guadagna una posizione portandosi al 26° posto, mentre Pedro Martínez scala cinque gradini fino al 47°. Più indietro, Roberto Bautista Agut perde dodici posizioni scendendo al 54° posto, seguito da Roberto Carballés al 79°, mentre Pablo Carreño Busta chiude la presenza spagnola nella top 100 al 90° posto.
Il tennis mondiale si prepara ora alla stagione americana sul cemento, ma Wimbledon 2025 ha già lasciato un segno importante nella corsa ai vertici del ranking.


