Jasmine Paolini torna n.4 del mondo ma la cambiale di Wimbledon si avvicina

Jasmine Paolini torna al numero 4 del ranking WTA, nonostante il primo turno a Berlino. Ma Wimbledon è alle porte, con 1300 punti da difendere.
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La nuova top 10 WTA premia Jasmine Paolini

Il tennis femminile parla sempre più italiano grazie a Jasmine Paolini, che riconquista il 4° posto nel ranking mondiale WTA, eguagliando il suo miglior piazzamento in carriera. La 29enne toscana, nonostante l’eliminazione al primo turno nel torneo WTA 500 di Berlino per mano di Ons Jabeur, approfitta dei meccanismi del ranking per scavalcare la cinese Qinwen Zheng, ora quinta, con un margine sottilissimo di appena 3 punti.

Si tratta di un ritorno in grande stile per la campionessa di Roma, che si conferma una delle protagoniste più solide del circuito, in un contesto sempre più competitivo. Al comando della classifica rimane saldamente Aryna Sabalenka, con 11.640 punti, seguita da Coco Gauff e Jessica Pegula, rispettivamente seconda e terza, entrambe confermate nei loro best ranking.

Italiane in chiaroscuro: solo due in top 100

Oltre a Paolini, l’unica altra italiana tra le prime cento è Lucia Bronzetti, attualmente n.61 del mondo, nonostante un lieve arretramento di due posizioni. La situazione delle altre azzurre è meno rosea: Elisabetta Cocciaretto precipita al n.122 perdendo 17 posti, mentre Martina Trevisan scivola alla 190ª posizione, complice uno stop forzato per un intervento al piede sinistro.

Dietro, si registrano variazioni minime per Lucrezia Stefanini (n.162) e Nuria Brancaccio (n.185), quest’ultima in leggera risalita. Giorgia Pedone perde otto posizioni, finendo al n.218. Tra le poche note liete, la 17enne Tyra Caterina Grant entra nella top 300 e raggiunge il n.280, firmando il suo miglior ranking grazie alla semifinale raggiunta nell’ITF da 60.000 dollari a Zagabria. Con questo risultato supera persino Sara Errani (n.285), che ha ufficialmente detto addio alla carriera da singolarista ma resta competitiva nel doppio.

Una top ten mondiale che si muove

La top ten mondiale registra qualche spostamento di rilievo. Oltre alla risalita di Paolini, si segnala il ritorno al nono posto della spagnola Paula Badosa, che, nonostante un nuovo stop fisico a Berlino, scavalca Emma Navarro, ora decima. Madison Keys rimane al sesto posto, seguita dalla baby prodigio russa Mirra Andreeva (settima) e da Iga Swiatek, ancora in ottava posizione e a secco di titoli dal Roland Garros 2024.

In grande evidenza anche Marketa Vondrousova: la ceca, tornata in campo grazie al ranking protetto dopo una lunga pausa per infortuni, ha vinto il torneo WTA 500 di Berlino. Questo trionfo le ha permesso un balzo di ben 91 posizioni, passando dalla 164ª alla 73ª piazza, un netto ritorno verso i vertici dopo aver raggiunto il n.6 mondiale nel 2023.

Il futuro prossimo: Wimbledon e sfide decisive

Per Paolini, il momento è cruciale: il ritorno al quarto posto arriva in concomitanza con l’imminente inizio di Wimbledon, dove dovrà difendere ben 1.300 punti guadagnati con la finale disputata lo scorso anno. Una cambiale pesante, che determinerà molto della sua permanenza nell’élite del tennis mondiale. Questa settimana sarà impegnata nel WTA 500 di Bad Homburg, mentre Bronzetti e Cocciaretto cercheranno riscatto nel WTA 250 di Eastbourne.

La rincorsa azzurra nel tennis femminile continua, con Paolini a fare da traino e giovani promesse come Grant pronte a emergere. Il sogno è quello di vedere ancora più italiane brillare tra le prime cento del mondo. Per ora, il presente è segnato da un tricolore che torna a sventolare tra le regine del circuito.

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