Luciano Darderi continua la sua corsa agli US Open 2025, conquistando per la prima volta in carriera l’accesso al terzo turno dello Slam americano. L’italo-argentino ha superato lo statunitense Eliot Spizzirri in quattro set (6-0 7-6(3) 2-6 6-4) dopo oltre due ore e mezza di battaglia, dimostrando solidità e carattere nei momenti più delicati.
Una vittoria di carattere
Il match si è deciso nei frangenti più delicati: Darderi ha annullato un set point nel secondo parziale, rimontando con coraggio e mantenendo la calma anche quando lo statunitense ha trovato ritmo e fiducia. “Sono contento, un po’ stanco ma felicissimo. Non è mai facile battere un giocatore di casa, anche se sei avanti in classifica”, ha raccontato in conferenza stampa, sottolineando quanto la tenuta mentale sia stata decisiva.
Il punto finale, chiuso dopo uno scambio interminabile che lo ha visto accasciarsi a terra, ha raccontato tutta l’emozione del momento. “C’era tanta emozione e anche un piccolo crampo al quadricipite, ma niente di serio. È stato uno dei punti più lunghi del match e sono felice di averlo chiuso così”, ha aggiunto il 23enne di Villa Gesell, che dopo il successo ha baciato il tatuaggio dedicato alla nonna Elisa.
La crescita mentale e tecnica
Il percorso di Darderi non è frutto del caso. Dopo i progressi messi in mostra a Wimbledon, il tennista azzurro ha mostrato grande maturità anche a New York. “Mi è cambiata un po’ la testa in questo torneo – ha spiegato – sono migliorato molto mentalmente e fisicamente. Vincere sulla terra mi ha dato fiducia, perché ho capito che posso esprimere un buon tennis anche qui”.
L’attesa sfida con Carlos Alcaraz
Ora lo attende il test più affascinante: al terzo turno incrocerà Carlos Alcaraz, numero 2 del mondo e campione in carica a Flushing Meadows. Una sfida che Darderi sogna da tempo. “Durante il match ho pensato spesso alla possibilità di giocare sull’Arthur Ashe contro Alcaraz. Lui ha molta più esperienza, ma io non ho paura di nulla: è una partita di tennis come tante. Sarebbe bellissimo scendere sull’Ashe, il più grande di tutti”.
Per Darderi sarà l’occasione di misurarsi con uno dei migliori al mondo sul palcoscenico più prestigioso, un traguardo che già rappresenta una tappa importante della sua carriera e la conferma di una crescita costante.


