Una vittoria di autorità
Jasmine Paolini continua a incantare agli US Open 2025, conquistando il pass per il terzo turno grazie al successo in due set (6-3 6-3) contro la giovane americana Iva Jovic. Un match gestito con maturità, in cui la numero uno d’Italia ha imposto la propria solidità nei momenti chiave, senza mai dare l’impressione di essere realmente in difficoltà. Con 18 vincenti e altrettanti errori gratuiti, Paolini ha mantenuto un equilibrio statistico che ha fatto la differenza rispetto alla rivale, incapace di contenere l’esperienza della toscana.
Ora l’asticella si alza: ad attenderla c’è Marketa Vondrousova, campionessa di Wimbledon, che ha superato al secondo turno McCartney Kessler.
Le parole di Paolini: atmosfera speciale a New York
Dopo la vittoria, Paolini ha raccontato le emozioni vissute in campo nella cornice serale di Flushing Meadows: “Giocare la sera è bellissimo. Mi piace l’atmosfera, il pubblico, le luci, e anche l’outfit che rende la serata speciale”. Sulla prossima avversaria non ha nascosto la difficoltà: “Vondrousova è mancina, ha un’ottima mano e sa muovere bene la palla. Per batterla dovrò alzare il livello e mantenere la concentrazione su ogni punto”.
Una stagione tra alti e bassi
Il 2025 di Paolini è stato fin qui un percorso fatto di grandi soddisfazioni ma anche di ostacoli. Dopo la finale di Cincinnati e la vittoria al Foro Italico, sono arrivati momenti complicati, soprattutto sulla stagione sull’erba. “È stata la fase più difficile – ha ammesso –. Dopo la sconfitta con Jabeur sono arrivati molti dubbi. L’erba perdona poco, e con il cambio di coach e una settimana faticosa a Montreal ho avuto bisogno di chiudermi nel mio team per ripartire”.
La crescita non è stata solo tecnica, ma anche personale. Paolini ha spiegato come abbia imparato a conoscersi meglio e a trovare un equilibrio nuovo: “All’inizio cercavo di darmi troppe informazioni da sola, rischiando di creare confusione. Ora sto trovando la quadra, un equilibrio che mi fa stare meglio in campo e fuori”.
Obiettivo Finals e motivazioni personali
Il sogno resta quello di strappare un pass per le Finals di fine stagione: “Sarebbe bellissimo, anche se so che sarà molto difficile arrivarci. Ci proverò fino in fondo, finché avrò una chance”.
Accanto agli obiettivi sportivi, la tennista toscana non dimentica i momenti che hanno segnato la sua carriera. Tra le foto che conserverebbe per sempre ci sono quella iconica di New York con il volto attraverso il marchio della racchetta, lo scatto della semifinale di Wimbledon e il sorriso con la coppa al Foro Italico. Ricordi che rappresentano la forza con cui affronta le sfide di oggi e quelle che verranno.


