Una vittoria sofferta tra amici
Il debutto di Flavio Cobolli agli US Open 2025 si è trasformato in un derby italiano intenso ed emotivamente complicato. Il romano ha superato Francesco Passaro dopo una battaglia di cinque set, raccontando tutta la difficoltà di affrontare un amico di lunga data. “Non è facile giocare contro un amico e un compagno di viaggio. Non sono riuscito a divertirmi come avrei voluto, ma per fortuna sono riuscito a portare a casa il match”, ha spiegato in conferenza stampa.
Tensione e giornata no
Cobolli ha riconosciuto di aver vinto nonostante una prestazione lontana dai suoi standard: “È stata una vera battaglia, sono contento di come sia andata a finire perché si era complicata molto. Ho reagito bene e sono riuscito a vincere anche in una giornata no”. La stanchezza, ha sottolineato, è più mentale che fisica: dopo settimane passate in America con poche partite giocate, il peso psicologico degli spostamenti si è fatto sentire.
Il problema al servizio e i rimpianti recenti
Un aspetto determinante del match sono stati i 15 doppi falli commessi: “In allenamento ho servito bene, ma la tensione oggi si è fatta sentire. Mi ha sorpreso quanto abbia servito male”, ha ammesso. Cobolli ha poi ricordato alcune sconfitte brucianti nelle ultime settimane, come contro Shelton e Atmane, episodi che hanno lasciato amaro in bocca ma che considera parte del suo percorso di crescita.
Lo sguardo al prossimo turno con Brooksby
Al secondo turno il romano sfiderà Jenson Brooksby, che lo aveva battuto a Roma nel 2022. “Era la mia prima volta al Foro Italico, mi vennero i crampi e non gestii la tensione. Ora siamo entrambi giocatori diversi, ma lui resta un avversario fastidioso e con tanta energia. Dovrò pedalare tanto”, ha raccontato.
Passaro: segnali positivi nonostante la sconfitta
Dal canto suo, Francesco Passaro ha vissuto il match come un’esperienza speciale: “È stata una partita lunga e complicata, ma emotivamente difficile perché con Flavio ci conosciamo da quando eravamo piccoli. Sono soddisfatto del tennis che ho espresso, ho cercato di essere più aggressivo e a tratti ci sono riuscito”.
Il perugino ha spiegato di voler lavorare sulla continuità per tornare tra i top 100, puntando a investire di più sul cemento per adattare meglio il suo gioco al circuito. Ha inoltre ricordato come gli Slam garantiscano sicurezza economica, ma che il vero obiettivo resta crescere tecnicamente e mentalmente. La sua programmazione prevede ora un ritorno in Italia, con la partecipazione al Challenger di Genova dove dovrà difendere il titolo.
Conclusione
Il derby azzurro agli US Open ha offerto emozioni e spunti di crescita per entrambi. Cobolli, pur in una giornata difficile, ha trovato la forza per superare l’ostacolo emotivo e conquistare il pass per il secondo turno. Passaro, invece, esce sconfitto ma con la convinzione di essere sulla strada giusta per rilanciarsi.


