Un sogno che si spezza al super tie-break
Il cammino di Elisabetta Cocciaretto a Wimbledon 2025 si ferma al terzo turno, al termine di una battaglia epica contro Belinda Bencic, che ha avuto la meglio soltanto al super tie-break del terzo set. Dopo quasi tre ore di gioco, interrotto più volte dalla pioggia, il punteggio finale recita 6-4, 3-6, 7-6(7) in favore della svizzera. Una sconfitta amara per l’azzurra, ma anche un chiaro segnale del suo valore e delle sue potenzialità.
Un match in equilibrio tra pioggia e colpi di scena
L’inizio è stato complicato per Cocciaretto, che ha concesso il break decisivo nel primo set nel quinto game, pur mantenendo un’ottima percentuale di prime in campo. La risposta dell’azzurra è arrivata con grande maturità: nel secondo parziale ha salvato una palla break sul 1-2 e poi ha strappato il servizio alla svizzera sul 3-2, rimettendo il match in parità.
Il terzo set è stato un’altalena di emozioni: Cocciaretto ha subito preso il comando con un break all’avvio, mantenendo il vantaggio fino al 4-3. Ma nel momento cruciale, Bencic ha approfittato di un calo dell’azzurra e ha pareggiato i conti. Interruzioni per pioggia, tensione crescente e un finale al cardiopalma hanno portato le due tenniste al super tie-break, dove Cocciaretto si è trovata sotto 2-6, ha reagito con coraggio, ma ha dovuto cedere 10-7 dopo aver annullato anche un match point.
L’ultima italiana in gara e un futuro da costruire
Con l’eliminazione della 24enne marchigiana, il tabellone femminile perde l’ultima rappresentante italiana. Un dettaglio che pesa, ma che non cancella quanto di buono Cocciaretto ha mostrato sull’erba londinese. La sua corsa a Wimbledon le consente di rientrare tra le prime cento del mondo, ma soprattutto certifica la sua crescita tecnica e mentale.
Contro un’avversaria solida come Bencic, che ha saputo sfruttare l’esperienza nei momenti chiave, Cocciaretto ha mostrato di poter competere alla pari anche nei tornei più prestigiosi. La prestazione, pur chiudendosi con una sconfitta, è un punto di partenza, non di arrivo.
Italia protagonista con Cobolli nel tabellone maschile
Se Cocciaretto saluta i Championships, Flavio Cobolli porta una ventata di ottimismo per il tennis italiano. Il giovane romano ha centrato il primo ottavo di finale Slam della carriera, superando con autorità Jakub Mensik, testa di serie numero 15, con un secco 6-2, 6-4, 6-2 in meno di due ore.
Con un tabellone favorevole – affronterà il vincente tra Marin Cilic e Jaume Munar – Cobolli può sognare ancora più in grande, confermando i progressi costanti che lo hanno portato a emergere nel panorama internazionale.


