Cahill rassicura su Jannik Sinner: “Solo un fastidio al gomito, scenderà in campo”

Dopo l’allenamento annullato e una risonanza sospetta, Darren Cahill rassicura tutti: Jannik Sinner sta bene e oggi sarà regolarmente in campo contro Ben Shelton.
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Preoccupazioni per Sinner, poi l’annuncio: “Sta bene”

La giornata di lunedì aveva lasciato il mondo del tennis con il fiato sospeso. L’assenza di Jannik Sinner dall’allenamento previsto alle 16 e la notizia di una risonanza magnetica al gomito avevano alimentato timori sul suo stato fisico alla vigilia del quarto di finale di Wimbledon contro Ben Shelton. Tuttavia, nel tardo pomeriggio, è arrivata una voce autorevole a tranquillizzare tutti: Darren Cahill, coach dell’azzurro e figura chiave del suo team, ha chiarito che non ci sono motivi per allarmarsi.

Allenamento indoor e buone sensazioni

Per evitare pressioni e speculazioni, Sinner ha scelto di allenarsi lontano da occhi indiscreti. Come ha spiegato Cahill, il numero uno del mondo ha svolto una breve sessione indoor di circa 20-30 minuti, finalizzata esclusivamente a “fargli sentire la palla”. L’allenatore australiano ha sottolineato che, durante l’ultimo match, Sinner aveva “perso circa 10 km/h con il dritto” – un segnale chiaro che qualcosa al gomito non stava funzionando alla perfezione.

Ma la notizia più importante è che non si tratta di un infortunio grave. Sempre secondo Cahill, “è impossibile per Jannik prendersi anche solo un giorno di riposo. È stato bello vederlo colpire di nuovo: starà bene”.

Tutti gli occhi sul quarto di finale contro Shelton

Il fastidio al gomito, già menzionato dallo stesso Jannik in conferenza stampa, sembra quindi sotto controllo. Sinner è atteso oggi sul Court 1, secondo match a partire dalle 14, per affrontare l’americano Ben Shelton in uno dei quarti di finale più attesi del torneo. Sebbene le sue condizioni fisiche saranno valutate realmente solo durante il match, le parole di Cahill gettano acqua sul fuoco delle preoccupazioni: “Sta bene, era solo importante tornare sul campo, anche con qualche palla semplice”.

Una buona notizia per Sinner e per il tennis italiano

Con il torneo che entra nella fase decisiva, la presenza di Sinner è fondamentale non solo per le sue ambizioni personali, ma anche per il movimento tennistico italiano. L’aver affrontato l’imprevisto con serenità, scegliendo di testarsi lontano dai riflettori, è un segnale di maturità. Se sarà davvero in piena forma lo dirà il campo, ma l’impressione è che il peggio sia stato scongiurato.

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