Wimbledon, Feliciano López lancia la sfida: “Draper e Djokovic gli unici a impensierire Alcaraz e Sinner”

Feliciano López analizza i favoriti per Wimbledon 2025: Alcaraz e Sinner in cima, ma attenzione a Draper e Djokovic. Ecco perché potrebbero sovvertire i pronostici.
Feliciano-Lopez

Il countdown è iniziato: Wimbledon è alle porte

Il torneo più iconico e tradizionale del tennis mondiale è pronto a riprendere il suo posto al centro della scena sportiva. Dal fascino intramontabile dell’All England Lawn Tennis Club alle fragole con panna servite a bordo campo, Wimbledon torna ad accendere le emozioni degli appassionati. Ma oltre all’atmosfera, sono i protagonisti in campo a infiammare le previsioni: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Novak Djokovic sono i nomi più attesi, con una possibile sorpresa in arrivo dal Regno Unito.

Alcaraz e Sinner, un duello che domina il presente

Feliciano López, ex numero 12 ATP e oggi direttore del Mutua Madrid Open e delle Finali di Coppa Davis, ha analizzato ai microfoni di Sky Sports lo stato di forma dei due giovani dominatori del circuito. Secondo lui, Alcaraz e Sinner si sono guadagnati un vantaggio competitivo rispetto al resto del circuito: “Non solo hanno le abilità tecniche. Tecnica e fisico sono probabilmente i migliori del mondo. Ma è la loro mentalità e la capacità di mantenere l’intensità per cinque ore e mezza che li rende unici”, ha sottolineato, riferendosi alla leggendaria finale del Roland Garros.

López ha poi elogiato in particolare Sinner per la sua adattabilità all’erba: “I suoi movimenti in campo sono incredibili. Ha il servizio, ha una delle migliori risposte che abbia mai visto. Ha quasi tutto per vincere anche qui”.

Draper, il nome nuovo che può rompere l’equilibrio

Tra i pochi che secondo López possono davvero competere con Alcaraz e Sinner c’è Jack Draper. Il britannico sta vivendo un momento di crescita esplosiva e il suo tennis sembra particolarmente adatto alla superficie verde. “Jack è un giocatore molto completo. Se continua a sviluppare il suo gioco, avrà una buona opportunità contro Carlos e Jannik sull’erba”, ha spiegato, riconoscendo che pur esistendo ancora una distanza con i due favoriti, Draper e Djokovic sono gli unici che potrebbero colmare quel gap in questo contesto.

L’ex tennista spagnolo ha ricordato le prestazioni del giovane inglese a Indian Wells e a Madrid, dicendosi colpito dai miglioramenti degli ultimi 18 mesi: “Quando raggiunge il suo miglior livello, può battere chiunque. È uno dei giocatori che più mi piace vedere”.

Djokovic, il fuoriclasse che non molla

E poi c’è Novak Djokovic. A 38 anni, il serbo continua a stupire per motivazione e resilienza. Anche se ha recentemente subito due sconfitte in semifinale negli Slam – proprio contro Sinner – Nole resta un protagonista assoluto. Le sue stesse parole lo testimoniano: “Amo ancora scendere in campo e vincere con la racchetta in mano. Quella fiamma è ancora viva”, ha confessato nel podcast serbo Neuspjeh prvaka, rivelando di puntare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, quando avrà 41 anni.

López invita a non sottovalutare l’ex numero uno: “Con Novak bisogna stare attenti a ciò che si dice. Non è al livello di Carlos e Jannik negli ultimi 18 mesi, ma sull’erba è dove ha più possibilità. La superficie lo aiuta, e contro Sinner ha dimostrato di poterli ancora sfidare”.

Chi fermerà Alcaraz e Sinner?

Wimbledon 2025 si prepara dunque a essere il teatro di una sfida tra presente e futuro. Da una parte due giovani che sembrano destinati a dominare il tennis, dall’altra due avversari – Draper e Djokovic – pronti a sovvertire i pronostici. Secondo López, “la distanza tra i migliori e il resto è ancora netta, ma se qualcuno può accorciarla, sarà sull’erba”. E sarà proprio il prato londinese a dirci chi riuscirà a scrivere la prossima pagina di storia.

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