Wimbledon 2025: tra grandi ritorni e nuove minacce, i nomi da tenere d’occhio nel sorteggio dei tabelloni

Il sorteggio di Wimbledon 2025 si avvicina: tra teste di serie e mine vaganti, ecco i nomi più pericolosi e le sorprese da tenere d’occhio nel tabellone.
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Countdown a Wimbledon: l’attesa per il sorteggio accende l’atmosfera

L’edizione 2025 di Wimbledon si avvicina e con essa cresce l’attesa per il sorteggio dei tabelloni principali, previsto per venerdì alle 11 (ora italiana). Con le qualificazioni in via di conclusione a Roehampton, il terzo Slam stagionale promette scintille già dai primi turni, con molti giocatori non testa di serie pronti a sparigliare le carte. E anche se l’attenzione si concentra giustamente sui nomi più noti, le vere minacce potrebbero arrivare da outsider con un passato glorioso sull’erba o in cerca di riscatto.

Vondrousova, Raducanu e Maria: mina vaganti nel tabellone femminile

Tra le donne, una delle figure più temute è Marketa Vondrousova, campionessa in carica a Wimbledon e fresca vincitrice del torneo di Berlino, dove ha battuto tra le altre Madison Keys, Diana Shnaider, Ons Jabeur e soprattutto la numero uno al mondo Aryna Sabalenka. La ceca ha ritrovato forma e fiducia: “Occorre restare con i piedi per terra, concentrata sul mio tennis e affrontare i prossimi match come se nulla fosse accaduto”, ha dichiarato dopo il trionfo nella capitale tedesca. Con il suo stile vario e la sensibilità nei colpi, sarà senza dubbio una delle protagoniste.

Anche Emma Raducanu, pur non essendo testa di serie, si presenta a SW19 come una vera incognita. A soli 22 anni, la britannica ha già vissuto un’altalena di emozioni e risultati, ma ha mostrato segnali di crescita e determinazione. Già capace di raggiungere gli ottavi a Wimbledon a 18 anni, il pubblico di casa ripone in lei grandi speranze. Un buon sorteggio potrebbe restituirle quel palcoscenico da protagonista che molti attendono da tempo.

Impossibile infine sottovalutare Tatjana Maria, che a 37 anni continua a scrivere pagine sorprendenti della sua carriera. Dopo il rientro post-maternità, la tedesca ha raggiunto una semifinale a Wimbledon nel 2022 e ha appena vinto lo storico torneo femminile al Queen’s, assente dal 1973. Tra le sue vittime recenti spicca Elena Rybakina, a conferma di una condizione fisica e mentale da non trascurare.

Cilic, Draper e Diallo: l’erba può regalare sorprese anche tra gli uomini

Nel tabellone maschile spicca il nome di Marin Cilic, ex numero 3 del mondo e vincitore dello US Open 2014. Dopo un lungo stop, il croato è tornato a vincere nel 2023 e si presenta sull’erba – sua superficie prediletta – con 80 vittorie in carriera, il quarto miglior record tra i giocatori in attività. Due titoli al Queen’s, uno a Stoccarda, e l’esperienza di chi ha già calcato i grandi palcoscenici: Cilic sarà al Giorgio Armani Tennis Classic di Hurlingham accanto a Novak Djokovic e Lorenzo Musetti, ultimo test prima del via ufficiale.

Tra i giovani da tenere d’occhio c’è Gabriel Diallo, canadese classe 2001, che ha appena conquistato il suo primo titolo ATP a s’Hertogenbosch. Forte di un servizio tra i più efficaci del circuito, Diallo debutta quest’anno a Wimbledon con l’ambizione e l’energia tipiche della sorpresa annunciata. Se saprà gestire l’adrenalina dell’esordio, potrebbe trasformarsi in una delle favole del torneo.

Grande attesa anche per Jack Draper, nuova speranza del tennis britannico, promosso fino alla quarta testa di serie grazie agli ottimi risultati recenti. Il pubblico di casa lo considera l’erede ideale di Murray, e lui non nasconde le ambizioni da protagonista sull’erba.

Gli italiani in corsa: cinque nomi tra le teste di serie

Saranno cinque gli italiani presenti tra le teste di serie. Spicca il nome di Jannik Sinner, numero uno del seeding, determinato a inseguire il suo primo titolo ai Championships. Accanto a lui Lorenzo Musetti (7), Flavio Cobolli (22) e Matteo Berrettini (32), quest’ultimo pronto a rientrare nel grande tennis dopo un lungo periodo di alti e bassi. Nel torneo femminile, l’azzurra più quotata è Jasmine Paolini, quarta testa di serie, attesa a un esame importante sull’erba, superficie che ha storicamente premiato meno le tenniste italiane.

Verso il sorteggio: equilibrio e incertezze

Wimbledon 2025 si preannuncia come uno dei tornei più aperti degli ultimi anni. Le superfici verdi, si sa, tendono a livellare le forze e a valorizzare i colpi più rapidi, la varietà tattica e il sangue freddo. La presenza di giocatori esperti fuori dalle teste di serie e l’ascesa di nuove leve promette match imprevedibili fin dai primi turni. Il sorteggio potrà essere determinante per definire i primi possibili incroci pericolosi. E come ogni anno, sarà proprio il fascino del rischio a rendere questo Slam un appuntamento imperdibile.

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