Borna Coric: “L’autostima è la chiave del risultato”

Borna Coric: “L’autostima è la chiave del risultato”

Nel poco tempo che Borna Coric è approdato nel circuito già sono state diverse le dichiarazione che ha fatto dimostrando di avere molta fiducia in sé stesso e che non lo spaventa niente. Ad appena 18 anni il croato già occupa la posizione numero 39 del ranking e continua la scalata gradualmente, facendo esperienza nel circuito. Recentemente in una intervista per ESPN, Coric ha parlato a 360° delle sue aspettative da giocatore:

“Non c’è niente di peggio nella vita che essere volgare”, dice il tatuaggio che Borna ha sul suo braccio. A nessuno è sfuggito l’amore per sé stesso che ha il giovane tennista. “L’autostima è la chiave del risultato. Se non credi in te stesso, non hai possibilità di vincere partite”, commenta il croato. “Non ha senso scendere in campo se pensi di non essere capace a vincere”.

Nella sua corta carriera, Coric è stato capace di sconfiggere Rafael Nadal (a Basilea, nel 2014) e Andy Murray (a Dubai quest’anno). “Quelle due partite furono un momento incredibile. Andy e Rafa sono due grandi giocatori che rispetto molto. Hanno una grande personalità e mi piace il modo in cui giocano. Queste due vittorie sono i miei migliori ricordi fin qui perché loro mi hanno stimolato a dare il meglio di me. Ho imparato molto da questi due incontri, spiega Borna, che non si accontenta solo con questo. Non so se posso sconfiggere qualsiasi giocatore attualmente, è molto presto per dirlo ma so che necessito di questo tipo di partite per fare esperienza. Il giorno che avrò la possibilità di scontrarmi con Novak Djokovic, darò il meglio di me per mostrare un buon livello di tennis”.

Anchese molti dicono il contrario, Coric pensa di stare con i piedi per terra. “Sono un ragazzo normale di 18 anni con una vita normale. Quando non sono nel circuito esco con i miei amici a Zagabria e sto con la mia famiglia e la mia squadra. Sono felice e mi appassiona il tennis. Sono cosciente dei miglioramenti che devo fare però il mio obiettivo è migliorare poco a poco senza andare troppo di fretta. Sembra che maturi lentamente senza fare più dichiarazioni azzardate come quelle che fece pochi mesi fa dove affermò in diverse interviste cose come che il suo gioco fosse “molto simile a quello di Novak Djokovic”, che quando giocava a suo massimo livello era “come Djokovic”, e quando no, “sono più come Andy Murray” o dichiarazioni in cui ha affermato di essere “il miglior tennista della mia generazione”.

Ora Coric ha un occhio di riguardo per Wimbledon. Ho migliorato il mio servizio e la mia condizione física negli ultimi mesi. Ora ho un nuovo allenatore e un nuovo preparatore fisico. Con loro, abbiamo stabilito nuove strategie per mantenere le mie potenzialità e migliorare i punti deboli. Devo ammettere che l’erba non è la mia migliore superficie perché nonmi sono allenato molto su di essa ma darò comunque il meglio di me a Wimbledon”.

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