Eva Asderaki, giudice di sedia: “Wimbledon è qualcosa di inspiegabile”

Eva Asderaki, giudice di sedia: “Wimbledon è qualcosa di inspiegabile”

Uno degli arbitri più competenti del circuito, racconta la sua esperienza professionale.

di Luca Balbinetti

Gli arbitri, inutile sottolinearlo, sono un elemento fondamentale del gioco del tennis. Il lavoro di un giudice di sedia però non si limita a correggere palle dubbie, anzi, il suo compito più importante è quello di garantire l’ordine di gioco.

Eva Asderaki è un arbitro donna, tra i più illustri del circuito sia maschile che femminile. La Asderaki è stata infatti, il primo arbitro donna ad aver diretto una finale Slam maschile: quella degli Us Open 2015 tra Novak Djokovic e Roger Federer. Inoltre il giudice di sedia greco è stata l’arbitro dell’ultima finale femminile di Wimbledon, la finale che ha visto trionfare la Muguruza ai danni di Venus Williams. A proposito di tutto questo la Asderaki ha detto: “Tutte le finali Slam sono speciali, ma Wimbledon è qualcosa che non si può spiegare. Due cose hanno reso speciale questo Wimbledon: ho potuto parlare con il duca di Kent, ed ho potuto invitare i miei parenti a vedere la finale da me stessa arbitrata.”
L’arbitro greco ha iniziato come tutti, facendo il giudice di linea in un torneo vicino casa. Poi aggiunge: “ Amo il tennis, il mio lavoro. Mi muovo per tutto il mondo in estrema libertà senza che nessuno mi riconosca.

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  1. Lorenzo Graff - 12 mesi fa

    La Schiavone se la ricorda bene…

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  2. Gian Domenico Bomba - 12 mesi fa

    Molto brava e rispettata dai tennisti

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