Federer: “Il dolore al braccio nulla di grave, ok per il Master”. Djokovic: “Ho faticato al servizio”

Federer: “Il dolore al braccio nulla di grave, ok per il Master”. Djokovic: “Ho faticato al servizio”

Le parole di Roger Federer e Novak Djokovic al termine dei loro match di ottavi di finale. Lo svizzero, eliminato da John Isner dopo una grande battaglia, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche in vista delle Atp Finals di Londra. Djokovic é ancora in gara nonostante non abbia brillato come ha affermato il serbo stesso in conferenza stampa ammettendo di aver faticato specie con il servizio.

Dopo l’uscita di scena negli ottavi di finale del Master 1000 di Parigi Bercy contro John Isner, Roger Federer ha spiegato in conferenza stampa le modalità della sconfitta e il motivo per cui ha chiamato il trainer durante l’incontro.

Ho sentito qualcosa al braccio durante la partita, ho preso qualche anti-infiammatorio e nel terzo set ho giocato senza sentire dolore. Avevo percepito questo fastidio giá a Basilea ma poi era scomparso. Non ho perso per il braccio, fortunatamente non é nulla di serio. Basilea é la mia prioritá che rende la preparazione per Parigi non proprio ideale. Si gioca comunque indoor. Ho giocato cosí bene a Basilea per cosí tanti anni arrivando in fiducia qui. (…).É stato frustante e deludente, ma allo stesso tempo quando giochi indoor a volte capita questo. Mi auguravo di giocare meglio le mie carte, ma sono contento per essere tornato di nuovo quest’anno.

Contro Isner agli US Open avevo vinto i tie-break. Qui li ho persi. É un peccato non ho giocato male“. Inutile dire che l’arrivo del fisioterapista ha spaventato tifosi ed addetti ai lavori in vista delle Atp Finals di Londra al via tra 9 giorni, ma Roger tranquillizza tutti: “Non sono preoccupato per Londra, ho tempo per recuperare. Ora mi riposeró qualche giorno, voglio prepararmi al meglio per Londra. Sono in buona forma, voglio che il torneo cominci. Non manca molto.”

Il 7 volte campione di Basilea si é infine espresso sulla superficie di Parigi Bercy, apparsa piuttosto lenta nonostante sia indoor. “A Londra é lento, ció non permette a Parigi di avere una superficie piú veloce. Basilea é piú o meno lo stesso di sempre, Parigi é cambiato (…). Devono trovare una velocitá che metta d’accordo piú o meno tutti. Se é troppo lento non merita il nome di “Indoors”. Se é troppo veloce, allora i giocatori sono frustati perché dicono che non ha niente a che fare rispetto a dove giocano il resto dell’anno. Secondo me nei Master 1000 ci dovrebbero essere alcuni cambiamenti. (…). Alcuni giocatori possono migliorare se giocano su superfici diverse, piú lente, piú veloci. Credo che si debba giocare differentemente su varie superfici”.

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Novak Djokovic é ancora in gara grazie alla vittoria in due set su Gilles Simon anche se il serbo non ha convinto piú di tanto. Queste le sue parole in conferenza stampa: “Ho faticato a concentrarmi sul alcune parti del mio gioco, in primis sul servizio. Penso di aver riposato bene e di essere stato solido. Non gli ho concesso troppe occasioni, sono stato aggressivo quando dovevo. In alcuni momenti, specie nel secondo set, ho sbagliato troppo con il dritto. Succede, sono andato ad allenarmi un pó dopo il match sul servizio. Speriamo che domani vada diversamente.

Sento di potermela giocare con tutti da fondo campo. Ció mi aiuta ad essere ottimista e positivo. Ovviamente é piú facile a dirlo che a farlo. Non sottovaluto nessuno, specialmente Gilles. L’esperienza aiuta a rimanere composti anche se perdere 4 turni di servizio in un set é frustante, non mi accadeva da un pó”.

 

 

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