Greg Rusedski: “Non possiamo escludere Federer dai favoriti alla vittoria degli US Open”

Greg Rusedski: “Non possiamo escludere Federer dai favoriti alla vittoria degli US Open”

L’ex tennista ha rivelato, in un’intervista su Sky Sport, chi sono secondo lui i grandi favoriti alla vittoria del prossimo US Open. Ha esaminato anche il successo di Novak Djokovic a Cincinnati e ha incluso il serbo tra i migliori giocatori che la storia del Tennis possa annoverare.

di Giuliana Cau

L’ex tennista canadese, oggi cittadino britannico, Greg Rusedski ha rilasciato un’intervista per Sky Sport, nella quale ha analizzato chi sono (secondo la sua personale opinione) i favoriti per sollevare il trofeo al prossimo US Open che inizierà lunedì 27 Agosto a New York. Ha anche precisato che Novak Djokovic, dopo il raggiungimento del Golden Masters 1000 sfatando il tabù di Cincinnati, deve essere necessariamente incluso tra i migliori giocatori della storia del tennis mondiale. L’ex numero 4 del mondo, di cui si ricorda la finale slam disputata proprio agli US Open nel 1997 e persa contro Pat Rafter, si sbilancia nel considerare predestinati al titolo finale di Flushing Meadows tutti e tre i Fab 3, nell’ordine di Djokovic, Nadal e Federer. “Credo che sarà un torneo molto combattuto e che potranno esserci alcune sorprese, ma penso che il vincitore finale sarà uno dei Fab 3, ovvero Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer. Sebbene ultimamente abbia perso diverse finali, vedo favorito anche lo svizzero, seppur leggermente dietro a Nole e Rafa; ma nei tornei del Grande Slam Roger trova sempre un modo per incrementare il suo livello, non bisogna mai scartarlo dalle competizioni di questo calibro“. Per Rusedski una delle ragioni per le quali l’elvetico sarebbe uno dei grandi favoriti a New York risiede nel fatto che, al momento, gode di ottima salute. Esattamente un anno fa il campione di Basilea aveva ammesso, invece, di sentire dolore alla spalla e alla schiena, come ricorda l’opinionista canadese: “È vero che Federer non vince gli US Open da molto tempo, ma al momento sta bene fisicamente. Lo scorso anno tutti credevamo che avesse buone opportunità di trionfare sull’Arthur Ashe, ma un fastidio alla schiena, mentre giocava a Montreal, lo ha privato di quell’occasione. Ma quest’anno è diverso, perché fisicamente è a posto e quindi non può essere assolutamente escluso da una probabile conquista del titolo“.

Federer, Nadal e Djokovic con in mano l'ultimo titolo slam vinto quest'anno.
Federer, Nadal e Djokovic con in mano l’ultimo titolo slam vinto quest’anno.

Greg Rusedski ha poi iniziato ad affrontare la questione su chi sia il miglior giocatore nella storia del tennis. “In molti, ultimamente, si sono concentrati solo su Roger e Rafa, però con il rientro di Novak si riapre un ventaglio che sembrava ormai chiuso. Penso che gli US Open saranno la chiave per capire, perché se Djokovic dovesse vincerli otterrebbe il suo 14° torneo del Grande Slam e uguaglierebbe un altro mostro sacro come Pete Sampras. Qualora continuasse la striscia positiva di vittorie e riuscisse a vincere i prossimi due o tre Major, l’anno futuro si troverebbe a quota 15/16 slam e sarebbe più vicino ai numeri di Federer e Nadal. Lo scorso anno, dopo il Roland Garros se ricordate, quasi tutti davano per finito il serbo; ma ora sta dimostrando che un campione non dovrebbe mai essere visto al capolinea, se non perché si è ritirato“. In ultimo, il canadese ha parlato delle somiglianze tra il trionfale ritorno di Djokovic con quello di Federer e Nadal: “Qualche mese fa mi è stato chiesto chi avrebbe vinto più Slam tra Rafa e Roger, ora dobbiamo per forza includere anche Djokovic in questa lista. Il suo straordinario rientro è stato molto simile a quello dei suoi avversari e ha dimostrato di voler ancora dire la sua in un campo da tennis, sebbene non dobbiamo dimenticare che c’è anche una Next-Gen che sta premendo dal basso per emergere in alto. Ma i tempi per loro non sembrano essere ancora maturi” -ha concluso Rusedski.

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