Madison Keys, erede di Serena o pretendente al trono?

Madison Keys, erede di Serena o pretendente al trono?

Da quando è iniziata l’era del dominio di Serena Williams nel tennis femminile, molte giovani americane si sono fatte strada con il peso di riuscire un giorno a rimpiazzarla. Un’ impresa non di certo facile visti i traguardi raggiunti dall’attuale n.1 del mondo, molto vicina alla conquista di uno storico Grande Slam.

Madison Keys, semifinalista agli Australian Open, sembra la maggiore candidata, ricevendo i complimenti anche da parte della stessa 33enne americana. Nel penultimo atto del primo Slam stagionale, la 20enne dell’Illinois, con grande maestria e coraggio strappò un set alla vincitrice di 21 prove dello Slam, che con grande sportività ha dichiarato che un giorno la Keys raggiungerà la vetta del ranking. Un grande elogio di cui andare fieri, se giunge da chi ha conquistato in carriera 68 titoli, occupando il trono della classifica per 251 settimane.

Detta da lei questa è una cosa davvero bella, certamente mi spinge a lavorare sempre di più”, ha detto la Keys, che giocherà il torneo di New Haven al via il 21 Agosto. ” Se qualcuno che è numero 1 e che lo è stato per così tanto tempo, si esprime in questo modo su di me, ció non può far altro che spingermi ad allenarmi duramente per vedere se effettivamente posso arrivarci”.
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Nonostante  non abbia ancora vinto un titolo in questa stagione, la Keys oltre alla finale di Charleston, ha giocato davvero bene nei tornei dello Slam. Oltre alla sopra citata semifinale a Melbourne, Madison ha raggiunto il terzo turno a Parigi e i quarti a Wimbledon, dimostrando ancora una volta di riuscire ad  esprimersi al meglio sull’erba. “ È stato sicuramente un anno buono per me nei tornei del Grande Slam. Il duro lavoro sta pagando. Allo stesso tempo non sono appagata, voglio fare meglio. Voglio vincere i tornei importanti. Il mio obiettivo è raggiungere costantemente la seconda settimana degli Slam. Sto cercando di essere la migliore”.

C’è ancora del lavoro da fare, anche se la Keys a 20 anni è n.18 al mondo, la terza americana dietro le sorelle Williams. Serena non è l’unica che crede nel talento di Madison. ” Penso che lei sia un vero affare”, afferma il direttore del torneo Connecticut Open. “Il futuro del tennis femminile è lei. Credo che abbia uno dei tipi di gioco più potenti della Wta (..). Colpisce in modo molto naturale la pallina durante gli scambi e anche al servizio, è forte quanto le altre tenniste del tour, dopo Serena. Sta dimostrando di che pasta è fatta”.

Per non mettersi troppa pressione la Keys ha ammesso che  evita di leggere articoli su se stessa e di aprire troppo spesso Twitter. “La gente a volte dice cose significative.  Ci possono essere commenti fantastici e la gente può pensare che sei straordinaria, ma quei commenti positivi non ti restano in mente. Ti ricordi solo i commenti in cui la gente dice cose odiose su di te. Penso che sia ottimo avere molto supporto, ma allo stesso tempo, ciò che ti guida sono le proprie aspettative e quelle del tuo team”.
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Il merito dei progressi e della crescita della giovane statunitense va al suo nuovo coach, Linsey Davenport, ex n.1 del mondo e vincitrice di 55 titoli in carriera. Una tennista potente, ma allo stesso tempo, con pazienza e temperamento, rappresenta ciò di cui la Keys ha bisogno, per fare definitivamente il salto di qualità. Proprio la Davenport certamente ha influenzato la decisione della vincitrice di Eastbourne 2014 di giocare a New Haven, torneo i cui campi sono molto simili a quelli di New York.

Fonte: Republican American

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