Nadal: “Giocherò le Olimpiadi, ma non so come starò”

Nadal: “Giocherò le Olimpiadi, ma non so come starò”

Rafael Nadal si dice pronto a giocare le Olimpiadi, ma sarà da valutare il suo livello di gioco. Intanto zio Toni è a Londra, rivelando qualche pronostico per il torneo londinese.

Dopo un mese di assenza dai campi, a causa dell’infortunio al polso rimediato al Roland Garros e conseguente ritiro, Rafael Nadal torna a parlare coi media. Lo stato d’animo del tennista spagnolo rispetto a quel triste giorno ora è superato, anche perché sa che il rischio di saltare anche questa volta le Olimpiadi non c’è più: “Ci sarò e questo è l’importante, ma non so quale sarà il mio livello di tennis – ha dichiarato il tennista spagnolo a margine di un evento con Telefonica svoltosi a Madrid – Il polso sta meglio, è stato un infortunio inopportuno perché le cose andavano bene e mi stavo divertendo, cosa che non riuscivo a fare nel 2015.”

OLIMPIADI – Le Olimpiadi per Nadal rappresentano il massimo evento nel mondo dello sport, diversamente da altri tennisti che hanno preferito snobbarle: “A Pechino 2008 ho vissuto probabilmente le due settimane più belle della mia carriera. Non esserci a Londra 2012 è stata la decisione più difficile sportivamente parlando, perché non sai cosa può succedere in 4 anni e non sai se giocherai le prossime Olimpiadi.”

In più il maiorchino giocherà in tutte e tre le specialità, anche nel doppio misto facendo coppia con Garbine Muguruza:“Mi sono congratulato con lei una settimana fa a Maiorca perché vincere il Roland Garros è molto difficile. Era reduce da un’annata non particolarmente positiva ma è riuscita a giocare al suo miglior livello.”

CASO BACHELOT – Nel frattempo si hanno notizie sulla vicenda che vede da una parte Roselyne Bachelot e dall’altra Rafael Nadal. Come ricorderete, nello scorso marzo, l’ex ministro francese ha dichiarato pubblicamente detto che Rafa era stato fermo per 7 mesi tra il 2012 e il 2013 per silent ban e non per via di un infortunio al ginocchio, come ufficialemente riportato. Queste dichiarazioni hanno indotto Nadal ad esporre denuncia e il processo si celebrerà il 7 luglio 2017 a Parigi.

I legali del tennista spagnolo porteranno in tribunale avranno come prova i tanti controlli antidoping a cui si è dovuto sottoporre Nadal, ovviamente tutti con esito negativo.

TONI A LONDRA – Suo zio Toni, presente al torneo di Wimbledon come spettatore ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa, parlando di suo nipote e delle sue aspettative nel torneo londinese. Parlando delle condizioni fisiche del nipote ha detto: “Rafael sta bene, molto meglio. La scorsa settimana ha cominciato la preparazione fisica e il prossimo lunedì prenderà il via, in modo graduale, l’allenamento in campo per preparare le partite.”

Sui suoi prossimi tornei che disputerà ha detto che saranno quello di Toronto e le Olimpiadi. Nell’attuale torneo di Wimbledon vede favorito Djokovic, insieme a Murray. Non esclude comunque qualche sorpresa, specie se dovesse arrivare da uno tra Kyrgios, Federer e Raonic.

 

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