Challenger Tour: Giustino vince e rimane l’unico italiano in gara, avanti Rosol e Bedene

Challenger Tour: Giustino vince e rimane l’unico italiano in gara, avanti Rosol e Bedene

A Barletta, l’unico italiano rimasto in gara è Lorenzo Giustino, che oggi ha brillantemente sconfitto il più quotato Marterer. Eliminati gli altri due azzurri Giannessi e Cecchinato, superati da Rosol e Bedene, che domani si affronteranno.

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GIUSTINO-MARTERER 6-3 6-2: É un super Lorenzo Giustino quello che, nel match che ha chiuso il programma sul campo Centrale, ha sconfitto la tds 7, il tedesco Marterer, circa 100 posizioni avanti a lui. L’azzurro è riuscito a portare a casa il primo parziale grazie ad un break messo a segno nel sesto gioco, che ha piegato le gambe al suo avversario, il quale era stato molto bravo ad annullare una palla break delicata e poi a chiudere il secondo game del match grazie a due aces. Nella seconda frazione, i due giocatori sono stati meno continui ed hanno concesso di più, specialmente sul proprio servizio; il set è terminato con il punteggio di 62 in favore del tennista napoletano, che ha così chiuso il match in un’ora e 14 minuti.

BEDENE-CECCHINATO 6-2 6-1: Nulla da fare, purtroppo, per Marco Cecchinato, il quale, dopo la splendida vittoria di ieri in rimonta, oggi non è riuscito a ripetersi ed ha ceduto ad Aljaz Bedene, nettamente più forte e, nella giornata odierna, anche più in palla. Il match è stato completamente a senso unico e, malgrado il siciliano avesse dato l’impressione di potercela giocare, dal 2-2 in poi, Cecchinato ha incassato un parziale di 10 giochi a 1, soccombendo clamorosamente al tennista naturalizzato inglese, che aggiunge il palermitano alla sua lista di vittime italiane, dopo aver sconfitto anche Matteo Donati.

Aljaz Bedene, numero 83 del mondo: nato in Slovenia ha ottenuto la nazionalità britannica

ROSOL-GIANNESSI 2-6 6-3 6-3: Sfuma la semifinale anche per Alessandro Giannessi, che dopo un ottimo inizio, cede alla wild card Lukas Rosol in tre set. L’italiano, dopo aver vinto un primo parziale pressoché dominato con il servizio, è calato progressivamente ed è andato sempre peggiorando, tanto che nel set finale ha commesso ben 5 doppi falli. Giannessi ha pagato caro l’incostanza ed i molti errori, mentre il ceco ha sfruttato al meglio l’esperienza e si è aggiudicato il match grazie ad un doppio 63, dato che, di fatto, non è sceso in campo nella prima frazione di gioco.

ELIAS-COPPEJANS 7-5 6-3: Nella semifinale che avrebbe delineato l’avversario di Giustin, come da pronostico, l’ha spuntata il portoghese Elias, prima forza del seeding, che ha sconfitto in due parziali il belga Coppejans. Il match non ha offerto molto spettacolo poiché la maggior parte dei games è andata via in maniera rapida e Gastao Elias ha estromesso dal torneo il suo avversario in maniera piuttosto agevole

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  1. Marco Colla - 4 mesi fa

    Che tristezza il tennis italiano! D’altronde quando i circoli tennistici servono ormai per raccogliere i (modesti) giocatori di bridge…….

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