Circuito Challenger: quattordici gli italiani ai nastri di partenza

Circuito Challenger: quattordici gli italiani ai nastri di partenza

Parleremo di tutti gli italiani impegnati questa settimana nei vari challenger in giro per il mondo. Diversi i temi e le curiosità.

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Con la Davis che incombe, questa settimana non si disputeranno tornei a livello ATP, ma solo ITF e Challenger.

 BIHBANJA LUKA, Bosnia (Clay) $ 75,000+H

In Bosnia saranno tre gli italiani impegnati questa settimana, per giunta tutti inseriti nella stessa parte di tabellone, presidiata dalla TDS n° 2 Carlos Berlocq. Sarà proprio Andrea Arnaboldi a sfidare l’argentino in un match che si preannuncia molto complicato. I precedenti fra i due sono abbastanza “espliciti” e vedono Berlocq facile vincitore in due rapidi set. L’argentino si è ben comportato nell’ultimo challenger a Genova e quindi Arnaboldi è chiamato ad una vera e propria impresa, dovendo superare un giocatore arcigno e notoriamente solido come Berlocq che probabilmente avrà la meglio sul tennis pulito ma “leggero” di Arnaboldi. Matteo Viola (perchè non Istanbul ?) scorsa settimana ha calcato i campi in cemento di St. Remy mentre questa settimana si sposta su terra, dove ad attenderlo ci sarà il serbo Krstin. Per l’italiano questo è stato un anno tribolato, come gli ultimi del resto,  fuori dalla Top 300, è stato costretto a disputare parecchi Futures senza acuti particolari ma con risultati abbastanza deludenti. L a stagione sul rosso è stata avara di soddisfazioni, lui che comunque si esprime meglio su cemento in quanto dotato di un fantastico rovescio a due mani, ma di un servizio relativamente lento se rapportato agli standard attuali. Il serbo parte giustamente favorito, anche se dopo l’exploit nella tournée messicana a Marzo un po’ si è spento, ma in questo match per caratteristiche tecniche e attitudine alla superficie parte con i favori del pronostico. Concludiamo con il re dei futures Riccardo Bellotti. L’obiettivo di Riccardo quest’anno era costruirsi una classifica attraverso i futures tale da poter entrare direttamente in tabellone nei challenger, già ad Agosto questo traguardo è stato raggiunto ora gli manca un ultimo tassello, chiudere l’anno intorno alla duecentesima posizione per poter prendere parte alle qualificazione degli Australian Open. Il primo ostacolo in Bosnia sarà Tepavac giocatore serbo che su terra non trova il suo habitat naturale e che inevitabilmente incontrerà seri problemi con il tennis di Riccardo che è prettamente da terra rossa. In questo match malgrado il serbo parta favorito sono alte le probabilità che l’italiano riesca a sovvertire il pronostico.

 MAR MEKNES, Morocco (Clay) $ 50,000

La truppa italiana a mio avviso, in Marocco, poteva sicuramente essere più nutrita, Meknes è il torneo fra quelli su terra tra i meno impegnativi, almeno sulla carta e a molti avrebbe fatto comodo giocare più qui in Marocco che invece in Polonia dove il tabellone è di altissimo livello. Solo Alberto Brizzi sarà presente, scelta a mio avviso molto oculata. Sfruttando il ranking protetto al primo turno incontrerà lo spagnolo David Perez Sanz che settimana scorsa ha messo in netta difficoltà al primo turno Casper Ruud. In verità lo spagnolo non nasconde doti inespresse, se dovessimo prendere un altro risultato recente a campione, netta è stata la sconfitta con Gianluca Mager a Fano. E il Gianluca Mager di Fano era un lontano parente di quello ammirato a Genova per via di alcune difficoltà che lo tormentavano. Brizzi parte leggermente favorito, sicuramente non sarà un match facile perché entrambi sono consapevoli che l’avversario è alla portata e cercheranno in tutti i modi di non farsi sfuggire l’accesso al secondo turno.

 USA CARY, Stati Uniti (Hard) $ 50,000 + H

Nel tabellone principale non è presente nessun italiano, ma va assolutamente citato il nostro Erik Crepaldi impegnato nell’ultimo turno di qualificazione contro l’americano Strong Kirchheimer classe 95. Da segnalare per Crepaldi, oltre il consueto coraggio che lo contraddistingue, l’ottima vittoria al secondo turno contro Austin, discreto prospetto del tennis americano, giocatore molto complicato da affrontare che esprime davvero un buon tennis. L’avversario di oggi è alla portata dell’italiano, ma non va assolutamente sottovalutato anche se i risultati dello yankee non fanno sobbalzare dalla sedia.

 CHN Nanchang, PR China (Hard) $ 75,000 + H

In Cina troviamo il solo Luca Vanni, che dopo un periodo molto complicato tra Mononucleosi e malanni vari, a Segovia è riuscito in maniera insperata a segnare l’unico acuto di una stagione con poche luci e mille ombre. Nella notte ha già superato agevolmente il primo turno, favorito dal ritiro del controverso Molchanov. Al secondo turno lo aspetta Blaz Kavcic, giocatore tornato in auge prepotentemente dopo il challenger vinto due settimane fa ai danni di Soeda. Il test slovacco è molto probante, in quanto Blaz è un giocatore a tutto tondo con ottima predisposizione ai campi veloci e si appoggia molto bene ai colpi dell’avversario, un po’ come Vanni del resto, solo che al momento Kavcic offre maggiori sicurezze rispetto all’italiano che deve dimostrare di non essersi perso nuovamente nei meandri della sua vita.

 TUR Istanbul, Turchia (Hard) $ 75,000

Unico torneo europeo su cemento è Istanbul, torneo dal montepremi importante ma che non prevede Hospitality per i giocatori. Il nostro portacolori sarà Alessandro Bega giocatore che come Crepaldi difficilmente lo troverai giocare challenger in Italia, lui che diversamente dagli altri, sul cemento si trova molto a suo agio. Al primo turno trova un giocatore che trovo molto interessante come Doumbia, uno dei pochi ad avere una risposta di rovescio ad una mano sulle seconde molto anticipata che toglie il tempo all’avversario. Doumbia su terra fatica tantissimo ma nonostante ciò ha passato gran parte della stagione su quella superficie, credo con la ferma volontà di voler familiarizzare con una superficie poco congeniale. Su cemento può esprimere al meglio il suo gioco e a dispetto del mercato sono convinto che il francese abbia maggiori spunti e un bagaglio tecnico superiore. Doumbia al momento è un giocatore sottovalutato, ma a secondo me fra un paio d’anni lo vedremo stabilmente nei 250 al mondo.

 POL Szczecin, Polonia (Terra) €106,500+H

Il plotone azzurro si concentra in Polonia, nel torneo con la più alta densità di talento. Per alcuni la scelta è comprensibile, per altri avrei auspicato una diversa “collocazione” almeno questa settimana prima della partenza per gli Stati Uniti. Andiamo in ordine di tabellone e troviamo immediatamente Edoardo Eremin, che attraversa forse il peggior momento della stagione, non tanto a livello fisico quanto mentale, lui che vive in un perenne “equilibrio fragile” e con la sorte che da tempo gli ha voltato le spalle, affronta tra le non teste di serie il giocatore più “gasato” del momento il norvegese Ruud. Questo match può essere visto sotto diverse ottiche ma credo che la distanza maggiore che separa i due giocatori non stia nel fattore tecnico quanto nella consapevolezza dei propri mezzi, è li dove Eremin paga maggiormente dazio. Marco Cecchinato non ancora “appiedato” dall’ ATP affronta l’olandese Westerhof giocatore molto potente tornato nel circuito da poco che gode del ranking protetto. L’olandese è un avversario sulla carta inferiore all’italiano ma che se in giornata di grazia può dare fastidio a chiunque a questi livelli. Cecchinato oggettivamente sembra si sia ripreso dalla “stangata” che lo ha travolto emotivamente e ad oggi è il giusto favorito. Salvatore Caruso affronterà un qualificato, tra i più temibili ci potrebbe essere Reister anche se il tedesco non è apparso ancora al meglio. Stefano Napolitano post Us Open non è riuscito a tornare alla vittoria, ora attende il ceco Jan Mertl, giocatore molto potente e imprevedibile che cercherà di non dare ritmo all’italiano. Prevedo un match molto complicato per Stefano. Lorenzo Sonego dovrà vedersela con un giocatore molto simile a lui il giapponese Santillan, match che si preannuncia molto combattuto ma alla portata dell’italiano che deve confermare i progressi visti da Barletta e sfociati a Cordenons. Alessandro Giannessi carico a mille dopo l’exploit agli Us Open torna su terra battuta e affronta il rumeno Albot. Radu è un giocatore molto concreto e solido, sa spingere con entrambi i fondamentali ma allo stesso tempo sa esprimersi molto bene in fase difensiva, sarà importante capire in quali condizioni mentali tornerà in campo Alessandro, se sarà subito pronto ad affrontare il rumeno oppure sarà scarico mentalmente. In Ultimo Federico Gaio troverà sulla sua strada la testa di serie n° 2 Inigo Cervantes. Lo spagnolo partirà con i favori del pronostico ma per Gaio sarà importante imporre il suo gioco ed approfittare dei passaggi a vuoto di Inigo. Partita complicata da portare a casa, servirebbe un’impresa.

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