ATP Queen’s: Murray e Raonic avanti senza problemi, Tomic supera Verdasco in rimonta. John Isner spreca 10 match point e si arrende a Gilles Muller

ATP Queen’s: Murray e Raonic avanti senza problemi, Tomic supera Verdasco in rimonta. John Isner spreca 10 match point e si arrende a Gilles Muller

Anche il tabellone del Queen’s si allinea ai quarti di finale. Nella giornata odierna, dedicata agli ottavi, non sono mancate le emozioni: se Andy Murray e Milos Raonic si sono sbarazzati agevolmente rispettivamente di Aljaz Bedene e Jiri Vesely, Gilles Muller ha sconfitto con il brivido John Isner, nella sfida tra bombardieri, annullando 10 match point. Avanzano anche Tomic e Edmund.

TUTTO FACILE PER MURRAY- Andy Murray continua la campagna di difesa del titolo al Queen’s. Lo scozzese, quattro volte campione del torneo, dopo un esordio non troppo semplice contro Nicolas Mahut non ha incontrato alcuna difficoltà, questa volta contro il connazionale Aljaz Bedene. Lo scozzese ha controllato il match, senza strafare e ottenendo il meglio con un livello non troppo alto, ma sufficiente per il rivale odierno, che comunque è riuscito ad opporre resistenza, in particolare nel secondo set.

La prima frazione è decisa da un unico break, che Murray mette a segno nel momento decisivo: nell’ottavo gioco, in vantaggio per 4-3, il tennista di Dunblane coglie l’occasione e strappa un break, sfruttandolo poi per chiudere il parziale con il punteggio di 6-3. Più lottato, invece, il set decisivo. Bedene si ritrova immediatamente con l’acqua alla gola, in svantaggio per 0-40, ma riesce a salvarsi. Poco dopo è costretto a cedere ancora la battuta, ma nonostante tutto non si dà per vinto e, forse approfittando di una minima distrazione dell’avversario, ottiene un insperato contro-break. Il tutto è però vanificato da Murray, che sul 3 pari cambia marcia e impone il suo ritmo, rimettendo la testa avanti e archiviando poi la pratica con il punteggio di 6-4.

RAONIC SI IMPONE SU VESELY- Con qualche problema in più, ma anche Milos Raonic ha sbrigato la faccenda ottavi di finale. Il canadese, forte della nuova collaborazione, seppur limitata alla stagione su erba, con John McEnroe, ha avuto la meglio nella sfida tra grandi “colpitori” su Jiri Vesely, passato agli onori della cronaca lo scorso Aprile per il successo su Novak Djokovic a Monte Carlo. L’allievo di Riccardo Piatti ha sofferto in alcune occasioni al servizio, pur  mantenendo buone percentuali, e si è salvato alla fine vincendo i punti più importanti.

I momenti decisivi del prima set sono due: in apertura, Raonic si trova costretto a fronteggiare diverse palle break, riuscendo però a salvarsi. Il parziale prosegue sulla scia dei servizi, con entrambi i giocatori che non ottengono molto dalla propria risposta, ma la svolta arriva proprio ad un passo dal tie-break, quando sul 6-5 il canadese strappa in extremis il servizio portando in cascina il set. Molto più equilibrata invece la seconda frazione, che si conclude solo al tie-break, con Milos che, dopo avere salvato un set point sul 5-6, si impone con il punteggio di 8-6.

Raonic

INCUBO ISNER, MULLER ANNULLA 10 MATCH POINT. SFIDERA’ TOMIC- Pessima giornata, invece, quella odierna per John Isner, che ha visto consumarsi un vero e proprio match-beffa ai suoi danni. Lo statunitense si trovava opposto a Gilles Muller, lusemburghese dal grande servizio, proprio come lui. In queste sfide l’andamento è scontato, ovvero una pioggia di ace da entrambe le parti e, la maggior parte delle volte, un tie-break a concludere il set. E’ un’eccezione il primo parziale, che termina con il punteggio di 6-3 in favore di Isner grazie ad un break dell’americano. Il tennista della Carolina del Nord sembra il favorito. L’andamento dell’incontro, però, non gli sorride affatto: tra chiamate arbitrali platealmente sbagliate in suo favore e, di conseguenza, un crescente nervosismo, “Long John” si ritrova proprio al tie-break, dove si procura la bellezza di 10 match point. Muller però vede qualche spiraglio, annulla tutte le occasioni e, alla fine, la spunta, portando il match al terzo set. La conclusione è nuovamente il tie-break, ancora molto lottato, che vola però nuovamente in Lussemburgo: Muller si tira fuori da ogni difficoltà e conquista la vittoria, con il punteggio di 9-7.

Il suo avversario nei quarti sarà Bernard Tomic, che ha ottenuto un buon successo, finalmente oserei dire, ai danni di Fernando Verdasco. L’australiano ha rimontato un set di svantaggio, e, approfittando dei consueti alti e bassi dell’iberico, l’ha spuntata con il punteggio di 6-7(2) 6-4 6-4.

LA PIOGGIA FERMA BAUTISTA E YOUNG- La pioggia continua a perseguitare i tennisti. Anche a Londra, città nota per il clima tropicale, un acquazzone ha impedito di concludere il programma, costringendo gli organizzatori a sospendere l’incontro tra Roberto Bautista Agut e Donald Young. I due riprenderanno domani sul punteggio di 6-4 in favore dello spagnolo.

I risultati:

[WC] K. Edmund b. P.H. Mathieu W/O
[1] A. Murray vs A. Bedene 6-3 6-4
G. Muller b. [7] J. Isner 3-6 7-6(16) 7-6(7)
[3] M. Raonic b. [LL] J. Vesely 7-5 7-6(6)
B. Tomic b. F. Verdasco 6-7(2) 6-4 6-4
[6] R. Bautista Agut b. [Q] D. Young 6-4 interrotta

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