ATP Roma: Rafael Nadal è implacabile, non può nulla un buon Kohlschreier. Nick Kyrgios la spunta contro Ranoic, ok Ferrer e Chardy

ATP Roma: Rafael Nadal è implacabile, non può nulla un buon Kohlschreier. Nick Kyrgios la spunta contro Ranoic, ok Ferrer e Chardy

Comincia come meglio non poteva l’avventura di Rafael Nadal agli Internazionali d’Italia 2016. Il 7 volte campione di Roma è sceso in campo in formato deluxe, neutralizzando ogni tentativo di assalto di un comunque buon Philipp Kohlschreiber, impotente di fronte alla difesa pazzesca del rivale. Ora per lo spagolo c’è Nick Kyrgios, che ha firmato l’eliminazione di Milos Raonic con il punteggio di 7-6(5) 6-3. Avanzano infine anche Ferrer e Chardy.

NADAL FENOMENALE, KOHLSCHREIBER IMPOTENTE- E’ un grande Rafael  Nadal quello sceso in campo nel secondo turno degli Internazionali d’Italia, nella sessione serale. Lo spagnolo ha sconfitto Philipp Kohlschreiber con lo stesso punteggio con cui lo aveva liquidato a Madrid, un doppio 6-3, offrendo una prestazione altrettanto convincente. Con una pressione continua da fondo campo, sia di dritto che di rovescio, Rafa si è aperto più e più volte gli angoli per poi chiudere con grandi accelerazioni; e non è stata da meno la difesa, come al solito impenetrabile, che ha fatto impazzire a più tratti il tedesco. Il quale ha messo in campo tanta aggressività da fondo, con vincenti brillanti e punti spettacolari, e una forza mentale per lui inusuale. Diversamente dal solito, infatti, “Kohli” non si è sciolto nei momenti importanti, e ha tentato i tutti i modi di restare attaccato nel punteggio. Ma quest’oggi, così come in altre dodici occasioni, a nulla è servito essere propositivo, di fronte all’esuberanza fisica (come non si vedeva da tempo) e alla tenaglia soffocante dei colpi di Nadal.

L’avvio di match è impeccabile da parte del tedesco, perfetto al servizio e negli scambi, conditi di tanti vincenti e colpi spettacolari. I primi game segunono l’ordine dei turni di battuta, e nessuno dei due riesce a trovare un’occasione per farsi minaccioso in risposta. Il primo allungo arriva però, come sempre, quando più conta, ed è realizzato ovviamente dal maiorchino: nel settimo gioco infatti il 14 volte campione Slam tira fuori il meglio con tutta la sua personalità, e grazie ad un pesante rovescio strappa il servizio al suo avversario. Come detto precedentemente, Kohlschreiber non ci sta, e immediatamente grazie ad uno splendido rovescio si procura una chance per il contro-break immediato. Ma lo sforzo è vano, e Nadal porta a casa il set con il punteggio di 6-3.

Il tedesco si trova poi ancora in pericolo in apertura di seconda frazione, quando deve fronteggiare due pericolose palle break, che vengono però annullate. Nessun problema per l’iberico, il cui break è solo rimandato: dopo avere difeso al meglio il proprio servizio, infatti, il campione di Monte Carlo scardina nel quinto game la battuta del rivale, grazie a due fenomenali vincenti lungolinea. La storia sembra chiusa, ma il Kohlschreiber di oggi non vuole proprio arrendersi, e tira fuori dal cilindro un paio di vincenti, un rovescio lungolinea e una risposta, che gli permettono di agganciare l’ex numero 1 del mondo sul 3 pari. L’ andamento ora sembra essere un po’ più favorevole per il tedesco, che nel settimo game si issa fino alla chance per portarsi in vantaggio. Non è di questo avviso però Rafa, che alla fine non lascia scampo alla propria preda riprendendosi il break perso. Aggiudicandosi poi anche i due game successivi Nadal archivia la pratica, nuovamente con il punteggio di 6-3.

UN SUPER KYRGIOS ESTROMETTE RAONIC- Negli ottavi di finale Nadal troverà Nick Kyrgios, nella riedizione del famoso quarto di finale di Wimbledon 2014, quando il giovane australiano compì l’impresa e sconfisse il più quotato avversario. Sicuramente Rafa avrà il dente avvelenato, memore della sconfitta di due anni fa. Ma è altrettanto sicuro che Kyrgios non si arrenderà facilmente, e gli darà del filo da torcere. Quest’oggi infatti la testa calda di Canberra ha firmato una grande prestazione contro Milos Raonic, nel quarto match sul Pietrangeli. 7-6(5) 6-3 il punteggio finale in favore dell’australiano, che nonostante le solite pantomime e la solita rabbia verso tutto e tutti, ha dato ulteriore prova del suo talento. Da sottolineare però anche come il canadese non fosse al meglio, come era già apparso nel primo turno contro Marco Cecchinato.

Nei primi attimi dell’incontro, la pioggia minaccia il torneo, e infatti tra il pubblico c’è già chi apre gli ombrelli. Nonostante ciò  si gioca, e la partenza per Raonic non è incoraggiante: Kyrgios infatti già nel secondo gioco conquista il break, cercando tra l’altro di coinvolgere il pubblico. Il contro break però è immediato, e proprio quando il canadese aggancia sul 2 pari arriva la pioggia che interrompe il match. Dopo la ripresa, si segue l’ordine dei servizi per quattro game, fino al 4 pari, quando Raonic accusa il primo passaggio a vuoto e offre tre chance consecutive di break al rivale, che però non riesce a convertirle a causa delle botte al servizo del canaese. Si approda così al tie-break, in cui all’inizio regna l’equilibrio. Sarà però un gratuito di dritto a condannare Raonic ad arrendersi, con il punteggio di 7-5.

La seconda frazione è decisamente più netta, in favore dell’australiano. Nick toglie immediatamente la battuta all’avversario e si issa poi rapidamente sul 4-1,  pur con qualche scenata delle sue. Raonic sprofonda sempre di più, e sul 5-1 si ritrova ormai ad un passo dalla sconfitta. Non lo salverà un unico sussulto d’orgoglio, che gli permette di riportarsi sotto sul 3-5, e Kyrgios si guadagna il passaggio del turno con un ace sul match point.

Kyrgios

FERRER VINCE IL DERBY CONTRO GARCIA LOPEZ- Buona vittoria anche per David Ferrer, che almeno apparentemente in questo 2016 sta tirando i remi in barca. Non troppo brillante infatti questa prima parte di stagione per lui, che in ogni caso quest’oggi ha disputato un buon incontro, schiacciando le resistenze di un comunque ottimo Garcia Lopez. Quest’ultimo infatti non ha per niente sfigurato, ed è riuscito a più tratti, faticando come un pazzo, a tenere testa al ritmo di David. Ma alla fine Ferrer ha fatto prevalere la propria superiorità, in particolare in difesa dove ha effettuato alcuni recuperi incredibili.

La prima frazione è quasi un monologo in favore di Ferrer, che alla seconda occasione valida strappa il servizio al suo avversario in apertura. Garcia Lopez si riprende lo svantaggio nel sesto game, ma la rimonta si rivela inutile: poco dopo infatti il numero 9 del mondo ottiene un secondo break. Il set si conclude poco dopo con il punteggio di 6-4. Il secondo parziale invece è leggermente più equilibrato, e anzi arrivano i primi sussulti per Garcia Lopez. E’ lui infatti il primo a guadagnarsi due palle break, che vengono però immediatamente annullate, nel quarto gioco. Ferrer effettua poi l’allungo decisivo nel settimo game, e sul 5-3 strappa ancora la battuta, chiudendo il match. Agli ottavi di finale “Ferru” sfiderà il giovane Lucas Pouille con cui ha perso a Miami.

BENE CHARDY- Avanza infine Jeremy Chardy, vittorioso contro Roberto Bautista Agut con il punteggio di 7-6(5) 6-3. Agli ottavi per il francese ci sarà il numero 3 del mondo Andy Murray, contro il quale parte inevitabilmente sfavorito.

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