ATP Shanghai, i giocatori che hanno bisogno di una vittoria: Nadal su tutti

ATP Shanghai, i giocatori che hanno bisogno di una vittoria: Nadal su tutti

Prenderà il via dalla prossima settimana il Master 1000 di Shangai, tappa fondamentale del circuito ATP. Quali sono i giocatori che più di tutti necessitano di un grande risultato in Cina? Scopriamo i primi cinque.

Il master 1000 di Shangai è il fiore all’occhiello della stagione asiatica del circuito ATP. Non mancano certo le superstar, che si danno sempre battaglia per un titolo così importante. Ma, quest’anno, sarà più importante per il numero 1 del mondo Novak Djokovic o, per esempio, per David Ferrer, un giocatore di seconda fascia che sta cercando la qualificazione al Master di Londra?

Premessa: non considereremo i tennisti che sono matematicamente fuori dalla corsa per le Finals. E non parliamo quindi di David Goffin, Jo-Wilfried Taonga e Gilles Simon. Loro infatti non hanno la necessità di raggiungere i 4.000 punti nella race, traguardo necessario di solito per raggiungere il master.

Restano  “solo” i top 10, e qualche altro giocatore che ha bisogno di un buon piazzamento in Cina. Vediamo allora i primi cinque, partendo da chi è già sicuro della qualificazione è arrivando a chi, più di tutti, necessita di un grande risultato a Shangai.

5: Novak Djokovic

image

Novak Djokovic, a differenza di altri, non ha disperatamente bisogno di vincere Shangai e ottenere 1.000 punti. Già da tempo, lui ha seminato il resto del circuito ATP. Avrebbe potuto fare un pisolino fino alla fine dell’anno, aspettando le Finals a Novembre, ed essere ancora l’uomo da battere.

E allora perché Nole si trova in questo elenco? A dire la verità, probabilmente si offenderebbe se scoprisse di essere l’ultimo di questa l’osta, tale è la sua mentalità vincente. Lui ha assaggiato il dolce sapore della vittoria tantissime volte, ben 10 negli Slam, e ha anche subito pesanti sconfitte in incontri molto importanti.

Non è mai soddisfatto di presentarsi, e vedere qualcun’altro alzare il trofeo, che si parli di un torneo in un circolo o un master 1000. Djokovic non vuole certo dare un vantaggio ai suoi rivali, e vorrà sicuramente dimostrare che il suo dominio è ben lontano dalla fine.

4 Marin Cilic

Tennis: U.S. Open

Resta ancora abbastanza tempo a Marin Cilic per centrare la qualificazione al Master? Ecco perché il croato è nel nostro countdown. Lui ha davvero bisogno di un successo a Shangai, per sfidare David Ferrer e insidiare la sua posizione di numero 8, ed è capace di riuscirci.

Cilic ha il servizio e i colpi potenti per vincere, fintanto che ha lo slancio necessario. Appena un mese fa, è arrivato in semifinale agli Us Open, dove però non aveva energie, ed è stato nettamente sconfitto da Djokovic, poi campione del torneo. È un ricordo duro per lui, che non è certo al livello del serbo.

Se il croato riuscisse a trionfare a Shangai, avrebbe tutte le motivazioni per giocare anche tornei minori, e un buon piazzamento a Parigi-Bercy potrebbe bastare per ottenere un pass.

La Cina dunque è la chiave di svolta per lui.

3 Roger Federer

image

Roger Federer ha avuto abbastanza tempo per digerire l’amaro sconfitta della finale agli Us Open. La delusione non verrà mai cancellata completamente, ma lui è un professionista e un campione, che ha vinto tantissimo ed è nel circuito da tantissimo tempo, e ha attraversato più generazioni. Probabilmente, per lui è stato molto utile tuffarsi nella Coppa David, pochi giorni dopo l’insucesso a Mew York.

Ora è il momento di tornare al lavoro. Il maestro svizzero si è sempre espresso al meglio sui campi veloci. Lui ha le abilità le necessarie per ottenere grandi risultati nella fine del 2015. L’elvetico, in sostanza, deve continuare a domare tutti i giocatori che in classifica si trova dietro di lui, e deve trovare un modo per colmare il gap con Djokovic, e potrebbero riuscirci forse a Shangai o Bercy.

Federer, durante la prossima settimana, cercherà di difendere il titolo in Cina, ma l’appuntamento più importante per lui è sicuramente il Master, dove è già qualificato. Vincendolo, interromperebbe la serie di tre vittorie di Nole nel torneo, e lo conquisterebbe per la settima volta.

Per lui, a differenza di uno come Cilic, Shangai non è una questione così fondamentale. Lo svizzero però ha bisogno di continuare a giocare il suo miglior tennis, e non vorrà certo perdere troppo terreno da Djokovic, per puntare poi al fatidico diciottesimo slam nel 2016.

2 Richard Gasquet

image

Che storia sarebbe se Gasquet vincesse il suo primo master 1000. In realtà, il transalpino non si è ancora imposto in un ATP 500. Questo è il destino di un giocatore talentuoso intrappolato nel vortice di una super era del tennis.

Quella del francese non è solo una storia sentimentale di un tennista che ha ritrovato una certa determinazione durante una sorprendente estate. Negli ultimi due Slam ha giocato davvero bene, prima di essere sconfitto a Wimbledon e agli Us Open rispettivamente da Djokovic e Federer.

Il problema più grande per lui è stata la recente disfatta di Pechino, in cui è stato eliminato all’esordio. Attualmente, è in svantaggio rispetto a Ferrer di 900 punti, ma questa settimana è costretto a guardare lo spagnolo che raccoglie punti, mentre le sue speranze di qualificarsi per le Finals sono a Shangai.

Non bisogna però sottovalutarlo. Ha dimostrato negli ultimi mesi una resistenza maggiore rispetto agli ultimi anni, e potrebbe fare molto bene in Cina. Probabilmente, non c’è al mondo un giocatore che apprezzerebbe più di lui un titolo nel prossimo master 1000.

1 Rafael Nadal

nadal-atp-pechino-2015-esordio-wu

Come può Rafa Nadal scrollarsi di dosso un terribile 2015 tornare ad esprimere il suo miglior tennis? Dall’inizio della settimana, lo abbiamo visto molto sotto pressione, soprattutto poiché ha dovuto fronteggiare tantissime palle break in tutte le tre partito giocate a Pechino.

Se lui vuole un quindicesimo trionfo nei Major, deve cominciare da qualche parte, con un grande successo inaspettato. Quello di cui ha bisogno è una vittoria convincente a Shangai, un po come fu quella a Cincinnati nel 2013.

Quest’anno però, per la prima volta, le sue capacità di vincere i tornei importanti vengono messe in discussione. Ora non siamo nella primavera sulla terra rossa, ma un grande titolo in Asia gli ridarebbe grande forza, per potere rimettere gli Australian Open nel suo mirino.

Se vorrà imporsi a Shangai, Rafa dovrà necessariamente passare sopra i suoi grandi rivali, come Djokovic o Federer. Una vittoria su uno dei due, o addirittura entrambi, potrebbe significare una ripresa dell’iberico, e il mondo del tennis incomincerebbe a dire, a gran voce: “Nadal è tornato”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy