ATP WORLD TOUR AWARDS, ECCO LE NOMINATION

ATP WORLD TOUR AWARDS, ECCO LE NOMINATION

Annunciati gli ATP AWARDS, l’Italia festeggia la presenza di Fognini per il miglioramento dell’anno, Federer per lo sportivo, Nadal per il ritorno. Andiamo a scoprire le varie candidature.

Come ogni anno, gli ATP WORLD TOUR AWARDS vengono assegnati a quei giocatori che si sono resi protagonisti di un’ottima annata, oppure si sono contraddistinti per l’aiuto umanitario o per la correttezza in campo.

Ultimamente, sono state rese note le candidature per le varie categorie di premio assegnate, che vedono la presenza anche del nostro Fabio Fognini, nella categoria “Most Improved Player of the Year“, vale a dire, il giocatore maggiormente migliorato  rispetto alla stagione precedente.
Se per quanto riguarda le prime due categorie, “Numero 1 singolo ATP” e “Numero 1 doppio ATP” non dovrebbero esserci dubbi ed i premi verranno assegnati a Rafael Nadal ed al duo Bob e Mike Bryan, l’incertezza riguarda gli altri riconoscimenti assegnati.

Most Improved Player of the Year“. Come già scritto, assegnato al giocatore che si è reso protagonista del miglioramento più evidente rispetto alla stagione precedente. I candidati, oltre a Fabio Fognini, sono i seguenti:
Pablo Carreno Busta (715-66). L’iberico quest’anno è esploso rispetto agli anni precedenti e si è reso protagonista di un’ottima stagione, che lo ha portato a conquistare quattro tornei Challenger ed affermarsi come presenza costante nei tornei di rilievo dell’ATP.
Ivan Dodig (73-29). Colui il quale è sempre stato l’ombra di Cilic, si è ora preso i “galloni” di capitano croato, data l’assenza del connazionale, ma anche le ottime prestazioni in campo. Dal match di Coppa Davis contro l’Italia si è letteralmente trasformato, riuscendo ad entrare nei primi 30 della classifica.
Stanislas Wawrinka (17-9). Forse, una trasformazione come la sua non si era mai vista. Complice il calo di Federer, Stan si è trovato costretto a prendere in mano le sorti di una Svizzera in crisi e, sentendo meno la pressione di un Roger in netta crisi, si è reso protagonista di una stagione sempre a crescere, iniziata con quello spettacolare match in Australia contro Novak Djokovic, che si chiuderà, probabilmente, con le meritatissime Finals.
Fabio Fognini (45-17). Di lui si è già scritto tanto, forse troppo. Dr. Jekyll e Mr. Hyde, si potrebbe riassumere così. Abulico per buona parte della stagione, si risveglia sulla terra ed inanella tra Wimbledon e i primi tornei sul cemento, ben tre finali, due di queste conquistate, mentre l’ultima persa male con Robredo, che lo fa tornare ai livelli standard. La maturazione che ci si aspettava (e sperava) non è arrivata ed è proprio per questo motivo che, a mio avviso, il premio dovrebbe andare a Stanislas Wawrinka, autore di una stagione su livelli strepitosi e abbastanza costante, che lo ha proiettato nei primi 10 della classifica.

Stefan Edberg Sportsmanship Award“. Riconoscimento assegnato al giocatore che, nel corso dell’anno, si è distinto per integrità morale, rispettando gli avversari ed i giudici di gara. Ad essere premiato sarà chi avrà gareggiato in base ai principi di lealtà promuovendo la sua immagine anche fuori dal campo. I candidati per questo premio, sono David Ferrer, Rafael Nadal, Juan Martin Del Potro ed il solito Roger Federer. 
Quest’ultimo, autore di una pessima stagione, che lo potrebbe anche escludere dalle Finali ATP, è sempre stato un grande uomo, prima di essere un grande tennista. Mai una parola fuori posto, mai un atteggiamento scorretto nei confronti degli avversati e dei giudici. Non a caso, Roger è già stato otto volte vincitore del premio e, forse, potrà arrivare a quota nove, perchè come lui, a livello di persona, ce ne sono veramente pochi.

“Comeback Player of the Year”. Ultimo dei riconoscimenti ai giocatori, prevede l’assegnazione del premio al tennista che si è reso protagonista del migliore rientro da un infortunio ed è riuscito a tornare in alto in classifica, grazie alle prestazioni in questa stagione. Analizziamo quindi i quattro candidati:
Somdev Devvarman (656-90). Fuori per infortunio per lunga parte della stagione 2012 e scivolato oltre il seicentesimo posto della classifica, l’indiano è riuscito a recuperare la top 100, grazie ad un impressionante record di 38 vittorie e 23 sconfitte. Tra i successi, il ventottenne può vantare gli scalpi di giocatori affermati, quali Alexandr Dolgopolov, Leonardo Mayer, Robin Haase, Lukas Lacko, Jack Sock e Donald Young.
Rafael Nadal (4-1). Assente dai campi di gioco da Wimbledon 2012, Nadal è tornato più forte che mai, soprattutto su una superficie a lui, una volta, non troppo congeniale. Ripresosi il numero uno ai danni di Novak Djokovic, lo spagnolo può vantare i successi al Roland Garros e agli US Open, conditi da una serie di Master 1000, in Europa sulla terra battuta e in America del Nord sul cemento.
Tommy Robredo (115-19). L’ex numero 5 del mondo, considerato un giocatore finito dal 95% degli addetti ai lavori e non, è stato strepitoso nel 2013. Due tornei conquistati, Casablanca e Umago, ma soprattutto un ottimo tennis espresso e costante, a dimostrazione delle grandi capacità di Tommy, che ha ancora tanto da dare al tennis, nonostante non sia più giovanissimo.
Dimitry Tursunov (125-39). Il russo è forse il nome meno appariscente o folcloristico del lotto, ma non per questo non merita di stare in questa classifica. Tursunov, all’età di trent’anni, è tornato a giocare un buon tennis, come non succedeva da tempo. Vincitore del sessantuno per cento dei match giocati e bestia nera di David Ferrer, Tursunov ha impressionato quest’anno, ma deve confermarsi nel 2014.
Tuttavia, nonostante la grande stagione sia del russo, sia di Nadal, il premio sarebbe giusto andasse a Tommy Robredo, a premiare la voglia di rivalsa di un giocatore che è stato vicinissimo al ritiro, ed invece è tornato tra i primi 20 della classifica. Bravo Tommy, con l’augurio di essere il “nuovo”, o forse “vecchio” Tommy Haas.

Ultimo premio da assegnare è quello per il “Torneo dell’anno”, dove verranno premiati quei tornei che hanno operato al più alto livello di professionalità e integrità e che hanno fornito le migliori condizioni e la migliore atmosfera per i giocatori partecipanti. Tra di essi, saranno scelti il miglior Master 1000, il migliore ATP 500 e ATP 250 e saranno annunciati nel 2014.

E voi, come la pensate? A chi assegnereste i vari premi, tra i giocatori candidati?  

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