Djokovic: “La rivalità con Rafa mi entusiasma”

Djokovic: “La rivalità con Rafa mi entusiasma”

Nuovo capitolo del “romanzo” Djokovic-Nadal, questo sarà il quarantottesimo match fra i due. Nole: “Giocheremo come al gatto col topo”. Nadal controbatte: “Lotterò su ogni palla”.

Quest’oggi al torneo di Indian Wells si giocheranno le semifinali: dei due incontri in programma, il più atteso è sicuramente quello tra Novak Djokovic e Rafael Nadal. Lo spagnolo, durante questa settimana, sembrerebbe aver ritrovato lo smalto di un tempo: in questo senso le vittorie contro Alexander Zverev e Kei Nishikori sono state paradigmatiche. Ma la vera sfida per il numero 5 del mondo è il match di stasera, dato che dall’altra parte della rete ci sarà il “cannibale” del circuito.

Con una vittoria il maiorchino potrebbe scacciare i fantasmi del recente passato e tentare nuovamente la scalata ai vertici della classifica. Invece qualora dovesse fornire un’altra prova inconsistente, magari come nell’ultimo precedente di Doha (6-1, 6-2 per il serbo, ndr), potremmo legittimamente affermare che il mancino di Manacor non sia più in grado di raggiungere i livelli che lo hanno reso uno dei tennisti più forti di sempre.

A poche ore dalla sfida, quali sono le sensazioni dei diretti interessati? Le prime parole del numero 1 sono state caustiche e lusinghiere, poiché ha affermato: «Giocheremo come al gatto col topo. La rivalità tra me e Rafa mi entusiasma: è stata la più eccitante della mia carriera». La replica dell’avversario non si è fatta attendere: «Ho già battuto un Top 10 e ciò per la mia fiducia è importante. Adesso, con questa partita, ne posso sfidare un altro». E ancora: «Dal punto di vista psico-fisico mi sento pronto: non temo i cali di tensione, quindi posso lottare su ogni palla». Nadal fa anche della pretattica, dichiarando: «Il favorito è senza dubbio lui, perché non perde quasi mai». Gli fa eco il 28enne di Belgrado: «Nelle partite recenti ho vinto, questo mi può dare un piccolo vantaggio mentale. Quando sei in campo la tensione è palpabile, per questo è basilare canalizzare le tue sensazioni in maniera positiva». Prosegue Djokovic: «L’ho visto giocare con Zverev e ancora una volta ha dimostrato di essere uno dei tennisti più tosti: non molla mai e per questo ti fa sudare la vittoria».

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