Juan Carlos Ferrero: “Il cambio di allenatore non inciderà sul rendimento di Rafa”

Juan Carlos Ferrero: “Il cambio di allenatore non inciderà sul rendimento di Rafa”

Secondo l’opinione dell’ex tennista spagnolo, il fatto che nella prossima stagione Toni Nadal non sarà più al fianco di Rafa non comporterà grandi cambiamenti.

Nadal ha realizzato una stagione strabiliante, in cui è riuscito a conquistare il Roland Garros e gli US Open. Inoltre, ha concluso l’anno conservando la prima posizione del ranking mondiale. Una serie di traguardi che nessuno avrebbe pronosticato un anno fa, all’indomani del grave infortunio subito al polso. Il prossimo anno il campione spagnolo non avrà più al fianco suo zio, il quale concentrerà la propria attività nella conduzione della Nadal Accademy a Maiorca. La guida tecnica di Rafa sarà affidata completamente a Carlos Moya. Secondo l’opinione di Juan Carlos Ferrero, questo cambiamento non influenzerà negativamente il fuoriclasse maiorchino: “E’ uno dei più grandi giocatori della storia. La sua capacità di lottare è semplicemente incredibile. Quest’anno ha giocato in modo brillante, mostrandosi sempre molto aggressivo. Il suo tennis è diventato più diretto, rivelando una grande capacità di adattamento alle differenti superfici di gioco. Un tennista come lui cerca il miglioramento costantemente. Suo zio non viaggerà più con lui, ma rimarrà certamente un punto di riferimento. Secondo me non ci saranno cambiamenti nel suo rendimento in campo. E non dimentichiamo che Carlos Moya è stato uno dei più grandi tennisti degli ultimi anni. Inoltre, già ha iniziato a lavorare con Rafa dagli Open di Francia. E le cose sono addirittura migliorate”. Ferrero ha dichiarato, inoltre, che si aspetterà una grande stagione anche da parte dei storici rivali di Rafa, in particolare da Federer, senza trascurare la possibilità che Murray e Djokovic ritornino in breve tempo ad esprimersi ai loro livelli massimi: “Vedremo una stagione molto competitiva. Tutti saranno desiderosi di emergere, soprattutto in occasione degli Slam. I quattro grandi dovranno affrontare i nuovi arrivati, coloro che sono tra i migliori dieci giocatori del circuito, i quali vorranno certamente difendere le loro posizioni. Ma non si dimentichino campioni del calibro di Stan Wawrinka e Kei Nishikori, che sono stati fermi per alcuni mesi. Entrambi vorranno dimostrare il loro valore”.

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