Masters 1000 Madrid: Mahut e Cuevas la spuntano al tie-break del terzo, Ferrer avanti con il brivido

Masters 1000 Madrid: Mahut e Cuevas la spuntano al tie-break del terzo, Ferrer avanti con il brivido

In Spagna, pur rischiando, trovano la vittoria Nicolas Mahut e Pablo Cuevas, che sconfiggono rispettivamente Sock e Bellucci. Stessa sorte per David Ferrer, anche lui costretto al terzo parziale per superare Kukushkin. Buon esordio infine per Nick Kyrgios e per il lucky loser Donaldson

1 Commento

FERRER, CHE RISCHIO!- Non è stato troppo positivo l’esordio di David Ferrer, 35enne spagnolo che si è trovato di fronte il qualificato Kukushkin, giocatore abbastanza ostico, ma che fino a qualche tempo fa non avrebbe potuto impensierire in alcun modo Ferru. Nel primo set, il kazako è partito subito con il piede sull’acceleratore, conquistandosi una palla break nel primo gioco, poi non sfruttata, ma convertendone due negli altrettanti turni di risposta seguenti, che hanno delineato il 62 finale. Nella seconda frazione di gioco, il numero 80 al mondo si è nuovamente portato avanti di un break, ma è stato di lì a breve riacciuffato dallo spagnolo, che ha pareggiato i conti andando sul 3-3 ed ha sfruttato una palla break potenzialmente letale nell’ottavo gioco. L’occasione più grande di tutto l’intero match, però, è capitata a Mikhail Kukushkin, il quale, in una situazione molto delicata, ovvero sul 5 pari, ha fallito la chance di andare a servire per il match, non piazzando il break ma rimandando tutto al tie-break. Qui, il kazako non ha di fatto avuto voce in capitolo ed in poco tempo si è dovuto arrendere al suo avversario, che ha dominato 7-1. Nel terzo parziale, a decidere le sorti del match è stato il primo game, nel quale David Ferrer ha messo a segno il break decisivo, che ha poi difeso con tutti i suoi mezzi, annullando peraltro 3 palle break e chiudendo con un parziale finale di 64 per un totale complessivo di 2 ore e 30.

CUEVAS E MAHUT SALVATI DAL TIE-BREAK- Riescono a non fallire l’appuntamento con la vittoria anche Nicolas Mahut e Pablo Cuevas, i quali però, hanno dovuto entrambi fare appello al tie-break del terzo set. Il tennista francese ha sconfitto in due ore esatte di gioco Jack Sock, tds 14, e nel turno seguente affronterà proprio l’uruguagio Cuevas, che ha avuto la meglio del qualificato Thomaz Bellucci. Il 35enne transalpino ha portato a casa la prima frazione di gioco realizzando il break decisivo nel decimo gioco, non prima di annullare una chance di break sul 2 pari; nel secondo set, Mahut ha completamente staccato la spina ed ha concesso la più totale libertà al suo avversario, che ne ha approfittato per mettere a segno un bagel, ovvero un 60, vincendo tutti i games tranne l’ultimo a 30. Nel terzo set, la stanchezza si è fatta sentire e la paura di perdere ha prevalso su tutte le altre sensazioni, non a caso non c’è stata traccia di palle break, ma neppure di giochi terminati ai vantaggi, sempre a testimonianza della rapidità del parziale; giunti quindi al tie-break, il tennista di Lincoln è partito meglio, conquistando un mini-break e portandosi avanti fino ad un massimo vantaggio di 4-2; in questa situazione, è stato l’americano a non riuscire a far nulla ed a farsi trovare impreparato, cosa che gli è costata molto caro in quanto ha subito un netto parziale di 5 punti a 0 che ha consegnato la vittoria al tennista di Angers. Quest’ultimo sfiderà al secondo turno Pablo Cuevas, protagonista di un match clamoroso, dove il tennista dell’Uruguay è andato più volte vicino alla sconfitta. Nel primo parziale, dopo uno scambio di break all’inizio, Thomaz Bellucci ha avuto una madornale occasione nel decimo game quando, rispondendo per il set, si è ritrovato a disposizione tre set point non consecutivi, poi non sfruttati a dovere poichè vanificati dal giocatore di Concordia che è riuscito a rifugiarsi al tie-break: qui, non c’è stata per nulla partita e Cuevas ha facilmente controllato 7-2. Nel secondo parziale non c’è stata molta lotta ed i games sono stati piuttosto brevi, tutto ciò influenzato anche dal break ottenuto da parte di Bellucci nel primo game, che ha rallentato il ritmo ed ha permesso ad entrambi i giocatori di concentrarsi sul set in arrivo. Nel parziale finale, si è rapidamente arrivati fino al 5 pari senza palle break, ma, nell’undicesimo gioco qualcosa è cambiato: Pablo Cuevas ha malamente perso il servizio ed ha consentito al suo avversario di servire per il match; Bellucci, nonostante ciò, non ha avuto la freschezza mentale e la giusta lucidità per sfruttare a dovere l’occasione ed ha a sua volta ceduto il servizio, lasciando il giudizio finale al tie-break. Qui, si è potuto assistere ad una quasi fotocopia di quello del primo set, ma Cuevas è sembrato non essere d’accordo: l’uruguagio ha infatti fallito 4 match point consecutivi da un iniziale vantaggio di 6-2, ma alla fine, il destino ha voluto dargli un’altra possibilità e lui l’ha sfruttata a dovere mettendo a segno l’ultimo punto, che gli ha permesso di chiudere con un definitivo 8-6.cuevas

KYRGIOS E DONALDSON IN DUE- Negli ultimi due match terminati, hanno trionfato Jared Donaldson e Nick Kyrgios. Lo statiunitense, entrato nel main draw in qualità di lucky loser, ha sconfitto Adrien Mannarino, approdato invece nel tabellone principale tramite le qualificazioni, con un 75 63 abbastanza netto e maturato in un’ora e 37 minuti. L’aussie ha battuto l’anziano Marcos Baghdatis in un match che, fin dal riscaldamento, ha dato l’impressione di non essere molto “agonistico”, bensì quasi una partita da amici, non a caso, mentre i due giocatori stavano provando i servizi prima che la sfida cominciasse, Kyrgios ha colpito male una palla, la quale è finita addosso al cipriota, ed i due hanno dato vita ad un simpatico siparietto, utile a sciogliere quell’alone di tensione pre–partita. Nel parziale d’apertura non ci sono state palle break, dunque si è giunti relativamente presto al tie-break, dove Baghdatis non è di fatto sceso in campo ed ha rimediato un perentorio 7-1. Al termine della prima frazione, apparentemente a causa di un problema dietro la coscia, come testimoniato da un accenno di stretching durante un punto nel primo set, Nick Kyrgios ha chiesto un medical time-out in modo da poter valutare le condizioni fisiche, le quali, però, non hanno destato particolari sospetti e tutto è dunque andato avanti come da programma. Nel secondo parziale, si è proseguito sulla falsa riga del primo, ovvero senza palle break offerte all’avversario, e si è giunti fino al 4 pari piuttosto velocemente; qui, il tennista di Cipro ha mollato la presa e, facendosi rimontare da un vantaggio di 40-15, ha concesso una palla break alla tds 16, la quale ha prontamente approfittato del momento ed ha chiuso il match in poco più di un’ora ed un quarto.

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  1. Roberto Arduini - 7 mesi fa

    Che cuore e grinta, David Ferrer❤️

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