NextGen Atp Finals: Chung sconfigge Rublev in rimonta e diventa il primo tennista nella storia ad aggiudicarsi questo torneo

NextGen Atp Finals: Chung sconfigge Rublev in rimonta e diventa il primo tennista nella storia ad aggiudicarsi questo torneo

Hyeon Chung è il campione delle NextGen Atp Finals. In una finale remake del match del girone che aveva visto prevalere Chung, il koreano si è ripetuto e, dopo aver perso il primo set, ha domato il suo avversario vincendo i restanti tre e si è laureato campione.

11 commenti

Hyeon Chung si laurea campione delle NextGen Atp Finals e diviene il primo tennista della storia ad aggiudicarsi questo torneo. Il koreano, che ha dominato dal primo all’ultimo match disputato, oggi si è imposto ai danni di Rublev, il quale aveva già perso nel round robin contro Chung e che oggi ha rincarato la dose, vincendo un set, ma non riuscendo comunque a togliere la vittoria dalle mani del suo avversario, decisamente in fiducia e che ha assolutamente meritato la vittoria. Nell’incontro odierno, che ha visto il russo prima aggiudicarsi il primo set ma poi subire un’importante rimonta del suo avversario che ha vinto i restanti tre, è proprio Rublev a poter avere qualcosa da recriminare, in quanto si é trovato avanti di un break anche nel secondo parziale, mentre è stato poco cinico nei momenti decisivi ed ha concesso troppo al koreano. Confermati quindi i pronostici della vigilia che, nonostante Rublev avesse dominato Coric e fosse accreditato di una tds più alta, davano comunque favorito Chung, il quale ha avuto un percorso da schiacciasassi, mietendo vittime, ed inoltre aveva già sconfitto il russo nel match del girone. Per quanto riguarda le statistiche, oggi Rublev è stato pessimo al servizio poiché ha commesso qualcosa come 4 doppi falli a fronte di 0 aces ed ha messo in campo la prima di servizio poco meno di una volta su due. D’altra parte Chung è stato molto più solido con la prima, spesso in campo e grazie alla quale ha portato a casa un’ingente somma di punti, mentre ha faticato di più con la seconda palla, ed è proprio qui che il russo ha spinto ed ha trovato più di un vincente. Nel primo set, Chung è stato bravissimo a risalire in un game ormai perso, dove ha annullato 4 palle break, ma poi nulla ha potuto nel tie-break, in quanto il russo è salito in cattedra e lo ha fatto suo per 7 punti a 5. Nel secondo parziale, Rublev ha messo a segno un break in apertura che presagiva un imminente dominio, ma poi il tennista di Mosca è crollato proprio sul più bello, ovvero quando stava servendo per il set e, se consideriamo la situazione di punteggio del gioco precedente che lo vedeva avanti 30-15, da lì in poi ha subito un parziale di 14 punti a 3 che lo ha portato a perdere il set, ma soprattutto parecchia sicurezza e tranquillità. Infine, la terza e la quarta frazione di gioco sono state simili non a caso Chung ha avuto la meglio in entrambe grazie ad un break messo a segno in apertura, che è stato perso, ma poi immediatamente riacquisito nel set numero 3, mentre nel parziale finale non ci sono stati break messi in discussione. Da sottolineare inoltre una curiosa statistica che in realtà dice molto del momento che stavano attraversano i due giocatori e cioè il fatto che Chung ha vinto ben 3 killer point su 4 disputati negli ultimi due set e ben due di questi gli sono valsi due break estremamente importanti tanto da consentirgli di laurearsi campione del torneo che ha avuto luogo a Milano.

Per quanto concerne invece la finale per il terzo ed il quarto posto, Borna Coric ha dato forfait e quindi non e neppure sceso in campo, lasciando a Medvedev la possibilità di salire sul gradino più basso del podio e quindi di classificarsi alla terza piazza.

Chung d Rublev 34 (5) 43 (2) 42 42

11 commenti

11 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Angela Bruni - 1 settimana fa

    Personalmente non lo avevo visto male quando ha giocato con Nadal…almeno per un set e mezzo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Moris Bonny - 1 settimana fa

    Farà tanta strada…bravo!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Alessandro Magnisi - 1 settimana fa

    Futuro top ten

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Maria Pia Franciosini - 1 settimana fa

    ha vinto il muro coreano. il Djokovic dei poveri. Spero che sia il primo e l’ultimo. Non abbiamo bisogno di altri pallettari…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Gabriele Puntoni - 1 settimana fa

      Nole è il tennis se non lo apprezzi significa che non ci capisci nulla

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Maria Pia Franciosini - 1 settimana fa

      Lo apprezzo perché ha una grande testa ed è bravo tecnicamente. Ed è anche simpatico e corretto. Personalmente non amo quel tipo di gioco, amo un gioco più vario. Questione di gusti

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Andrea Ceccarini - 1 settimana fa

      Zio por cello

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. Gabriele Puntoni - 1 settimana fa

      Maria Pia Franciosini così va meglio,certo ognuno ha i suoi gusti…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. Claudio Forte - 1 settimana fa

      Gabriele Puntoni nole è il tennis

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    6. Alessandra Bragion - 1 settimana fa

      Gabriele Puntoni Nole non è il tennis , Nole gioca a tennis , un tennis potente , di difesa , si allena in modo metodico , attento ad ogni virgola in ogni ambito ma essere il tennis secondo me è un’altra cosa , essere il tennis ti viene da dentro , lo giochi con fantasia , lo giochi attaccando , difendendo , inventando colpi e sorprendendo l’avversario !

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Alessandro Leva - 1 settimana fa

    Risultato scontato per chi ha seguito il torneo

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy