Roland Garros: bene Ferrer, ok Gulbis, passa un Djokovic molto nervoso

Roland Garros: bene Ferrer, ok Gulbis, passa un Djokovic molto nervoso

Sono bastati soltanto 3 set a David Ferrer per battere il connazionale Feliciano Lopez, Tsonga si ritira sopra 5-2 nel primo set, Gulbis ringrazia ed approda al prossimo turno. Avanti Djokovic, visibilmente irritato.

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Altra giornata condizionata dalla pioggia, quella che è appena finita a Parigi. Condizioni metereologiche che hanno costretto a stilare nuovamente il programma con alcuni cambiamenti di campo. Tuttavia prima e dopo l’interruzione già alcune partite sono potute terminare, come la vittoria netta per 6-4 7-6(6) 6-1 del valenciano David Ferrer nei confronti del 34enne Feliciano Lopez. Per la sfortuna ed il rammarico del pubblico parigino, Jo-Wilfried Tsonga ha dovuto abbandonare anzitempo il torneo a causa di un problema muscolare; il francese, avanti 5-2 nel primo set, ha deciso di ritirarsi, consegnando così la vittoria al lettone Gulbis. Tutto facile per Djokovic, che tuttavia mostra evidenti segni di tensione, tra un segno corretto dal giudice di sedia e un gesto inutilmente sarcastico dopo il match-point.

“FERRU” AVANZA – Primo set a tratti sembra essere dominato dal servizio, con i due giocatori che tengono i propri turni di battuta senza alcuna difficoltà, questo fino al sesto game, dove il tennista mancino concede la prima palla break dell’incontro, sfruttata al meglio da Ferru. Successivamente arriva l’immediato contro-brek a 0 e risultato che ritorna sul 4-4, ma la gioia per madrileno dura poco, poiché nel decimo e decisivo gioco perde di nuovo la battuta e regala il set all’avversario. Nel secondo set la musica sembra cambiare, Lopez riesce a brekkare subire il suo connazionale nel primo game e riesce anche a conservare agevolmente i suoi turni di servizio, però qualcosa cambia, al momento di servire per il set, il giocatore mancino si fa brekkare senza riuscire ad arrivare a set point. Nel game successivo con un moto d’orgoglio riesce a recuperare sotto 40-0 fino a guadagnare un’altra chance di break, annullata però dal tennista valenciano. Nel tie-break avanti 3-0 si fa recuperare sino a perderlo per 8-6. Il terzo set è condizionato dalla pioggia, la quale provoca uno stop di quasi 3 ore, al rientro Lopez non sembra abbia tantissima voglia di recuperare e dunque lo perde per 6-1. Il numero 11 del mondo conquistata per l’ottava volta il quarto turno qui in terra francese.

GULBIS APPROFITTA – Sesto incontro fra i due con Gulbis avanti per 3 a 2 negli scontri diretti, però nessuna partita fino ad ora è stata giocata su terra. Partita che non ci ha detto molto, dato che si sono giocati soltanto 7 game, però in quei pochi giochi Tsonga sembrava avere in mano le redine del gioco, con Gulbis parecchio nervoso ed il lettone ha rischiato anche di trovarsi sotto di due break di svantaggio. Dopo aver tenuto il suo turno di servizio ed essersi portato avanti 5-2, il francese a causa di un problema all’adduttore ha deciso di abbandonare il match e dunque il nativo di Riga raggiunge gli Ottavi di Finale qui a Parigi, dopo la semifinale del 2014.

PSICO-DJOKOVIC – Il match forse più atteso della sessione serale è stato quello tra Novak Djokovic e il 26enne sloveno naturalizzato britannico Aljaz Bedene. Con l’uscita di scena di Rafael Nadal, fermato da un infortunio al polso sinistro, ormai il n. 1 del mondo è il superfavorito alla vittoria del Roland Garros, che non ha mai vinto. La partita odierna doveva essere una formalità, e così in effetti è stata: un veloce 6-2 6-3 6-3 senza difficoltà, contro un buon Bedene che pur non sfigurando non ha potuto nulla contro Djokovic. Stupiscono, tuttavia, gli evidenti segnali di nervosismo del campione di Belgrado che nel secondo set si è molto irritato dopo una richiesta di Bedene all’arbitro Pascal di controllare il segno di un punto; il giudice di sedia ha dato ragione al britannico. Nel match-point un altro caso curioso: Bedene lancia il dritto fuori di diversi centrimetri. Nole, con sarcasmo, chiede all’arbitro di scendere e controllare il segno, guadagnandosi i fischi del pubblico parigino. Al di là del corso della partita, senza storia in favore del n. 1 serbo, è interessante – e un po’ preoccupante – notare l’evidente pressione del n. 1 del mondo, che si è manifestata anche in un turno tranquillo e privo di reali pericoli. Per molti Djokovic ha già il Roland Garros in tasca: per conquistare il trofeo più ambito, però, dovrà mettere da parte l’ansia e mantenere lucidità e calma, soprattutto ora che si inizia a fare sul serio. Agli ottavi di finale, infatti, Djokovic incontrerà lo spagnolo Roberto Bautista Agut, che sulla terra esprime il suo tennis migliore. L’iberico infatti oggi ha sconfitto molto nettamente il giovane Borna Coric e lunedì non avrà nulla da perdere.

 

Tutti i risultati del terzo turno:

1-Novak Djokovic (Serbia) beat Aljaz Bedene (Britain) 6-2 6-3 6-3
12-David Goffin (Belgium) beat Nicolas Almagro (Spain) 6-2 4-6 6-3 4-6 6-2
7-Tomas Berdych (Czech Republic) beat 25-Pablo Cuevas (Uruguay) 4-6 6-3 6-2 7-5
14-Roberto Bautista (Spain) beat Borna Coric (Croatia) 6-2 6-3 6-3
Ernests Gulbis (Latvia) beat 6-Jo-Wilfried Tsonga (France) 2-5 (Tsonga retired)
11-David Ferrer (Spain) beat 21-Feliciano Lopez (Spain) 6-4 7-6(6) 6-1
13-Dominic Thiem (Austria) beat Alexander Zverev (Germany) 6-7(4) 6-3 6-3 6-3

1 commenti

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  1. Marisa Stronati - 1 anno fa

    E quand’è che non è nervoso !

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